Chi è il responsabile della tua vita?

Chi è il responsabile della tua vita?

 

Una delle cose più evidenti per me, negli ultimi anni, è stata la caratteristica della gran quantità di persone che mi sono arrivate davanti.

Questa caratteristica è “Aiuto Salvami!”

Ora vorrei farti fare una considerazione,

questa è una Scuola di Respiro
(anzi, per la verita è l’Unica scuola al mondo che si chiama Scuola di Respiro),
dove si insegna per l’appunto il “RESPIRO CONSAPEVOLE”.

Chi è che può fare il tuo respiro per te?
Possiamo fare un po’ di bocca a bocca per qualche minuto,
oppure usare la bombola dell’ossigeno per qualche minuto,
ma poi per il resto della tua vita l’unica persona che può respirare per te…

INDOVINA? Chi potrà essere?

Esatto, solo tu.

Solo tu puoi decidere se fare il pieno dentro di te, e quindi respirare ampio, oppure fare un respiro che a malapena ti fa sopravvivere.

Se vai in giro con la richiesta “Aiuto Salvami”, stai dando via il tuo potere e la responsabilità della tua vita, mettendola nelle mani di qualcun altro, medico, dottore, terapeuta, guaritore, o chiunque esso sia.

Ho avuto anni fa una persona che ha fatto qualche seduta di respiro con me e poi è sparita.

Dopo circa quattro anni è tornata, dicendomi questo:

 

Paolo, avevi ragione, quando venivo qui da te a respirare, mi lamentavo sempre della fatica che facevo a respirare, dicevo che non ce la facevo, che ero stanca, finché un giorno ho detto basta e non sono più venuta.

Per anni sono andata in giro a cercare qualcuno che mi guarisse, ma nonostante tutto, ovunque andassi c’era sempre lo stesso risultato, cioè non cambiava nulla.

Ho dovuto sbattere il muso parecchie volte, prima che mi tornasse in mente quello che mi dicevi, e cioè:

Che ero l’unica responsabile della mia vita e che solo io potevo respirarla.
E quindi eccomi qui, finalmente pronta a respirare.

 

Ovviamente, come puoi immaginare, i risultati sono stati completamente diversi dai precedenti.

Quello che nella mia vita mi ha dato i maggiori e migliori risultati, in termini di risultati e di tempo, è stato il respiro.

Questa cosa così apparentemente conosciuta, ma in realtà così completamente sconosciuta.

Si narra che Dio un giorno impasto un po’ di fango e poi, per farlo vivere………

fece qualcosa di strano………………

gli soffiò nelle narici l’alito della vita.

Ora, se così fosse, ti piacerebbe far entrare dentro di te TANTO O POCO DIO?

RIFLETTI!!

 

Un abbraccio grande

Paolo


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