Rebirthing (Rinascita)

 “Detto anche“respiro consapevole” oppure “breathwork”, il Rebirthing è una di quelle Tecniche per la Salute e il Benessere che ti cambiano letteralmente la VITA!”

 

La parola Rebirthing letteralmente tradotta significa rinascita.

I motivi per cui è stato chiamato così sono due:

  • uno perché chi si approcciava a sperimentare questo metodo si ritrovava molto spesso a rivivere l’esperienza della propria nascita, da qui rinascita;
  • l’altro, il motivo più importante per me, è che dopo un po’ che la persona pratica il Rebirthing, cambiano così tanto gli atteggiamenti mentali, l’energia fisica ed eterica e lo stato di benessere, che la persona sembra “rinata” ad altra vita.

 

Ma perché farlo?

Possiamo rimanere senza cibo per intere settimane, oppure alcuni giorni senza bere, ma se non respiriamo per tre-quattro minuti la morte è certa. Il respiro è vita.

Respirare in modo completo e profondo vuol dire aprirsi completamente alla vita. Ma quale vita?

  • Vivere con gioia è lo scopo.
  • Il respiro è la forza dello spirito” afferma Leonard Orr (l’inventore del Rebirthing).
  • Il RESPIRO è il ponte di collegamento con la vita, è la sorgente di tutta la nostra forza in questo universo fisico.
  • Respirare è un atto così semplice ed ovvio che nessuno immagina quanto sia importante farlo bene per vivere bene.
  • Ogni respiro pieno purifica l’aura energetica, rilassa i tessuti del corpo, favorisce l’espulsione di tossine.
  • È un processo di recupero del proprio potere.
  • In realtà il respiro è la cosa più preziosa che esista nell’universo: è la base della vita.
  • Respirare è la prima cosa che facciamo venendo al mondo ed è l’ultima azione che compiamo prima di morire.
  • II 70% del sistema di disintossicazione del nostro organismo dipende dal respiro, mentre il 30% è suddiviso tra feci, urina e sudore. La maggior parte delle persone – e dei medici! – si concentra su quel 30% per disintossicare l’organismo!
  • Il respiro disintossica ed è anche un medicinale gratuito. Basta aumentarne un po’ la dose ed oplà il gioco è fatto.

 

Anche se stai bene, posso garantirti che si può stare “meravigliosamente bene” e qui potrai imparare come. Con queste tecniche migliora la tua salute o la tua vita in generale, e quando cominci a migliorare un lato della tua vita, inevitabilmente anche gli altri ambiti seguono lo stesso ritmo.

Se invece hai difficoltà o problematiche fisiche, emozionali, psicologiche, le tecniche che apprenderai ti permetteranno, “se lo vorrai”, di migliorare notevolmente e velocemente il tuo stato di salute sia fisico che mentale.

 

Definizione di Rebirthing Breathwork di Leonard Orr

Rebirthing o Breathwork significa mettere in atto il flusso dell’Energia Divina attraverso un ritmo di respiro semplice, rilassato, facile e connesso.

Possiamo farlo da soli quando lo abbiamo padroneggiato o farci guidare da altre persone che abbiano padroneggiato il ritmo del respiro.

La maggior parte delle persone lo impara in dieci-venti sessioni di due ore. Ciò che avviene in queste dieci-venti sessioni per la maggior parte delle persone è magico e sorprendente.

Osservare l’Energia Divina muoversi nel nostro corpo o in quello delle altre persone è uno dei più grandi privilegi di questa vita su questo pianeta. È il miracolo della vita attraverso un esperimento abbastanza prevedibile, scientificamente attendibile e sempre disponibile.

E Dio alitò nelle narici dell’uomo e della donna il respiro della vita ed essi divennero anime viventi.

Il respiro è il segreto della salute dell’Anima come pure del corpo e della mente emozionale.

Insegnare Rebirthing o Breathwork è una meravigliosa professione. Ci sono migliaia di Rebirthers Breathworkers di successo in tutto il mondo.

La principale virtù di un Rebirther è la gentilezza.

Contattare e muovere l’Energia Divina, nella maggior parte dei casi, si ottiene attraverso la gentilezza e la dolcezza. Comunque, quando l’Energia Divina si muove è veramente potente.

Può guarire ogni cosa, ma a volte non lo fa.

Perché?

Perché la guarigione di ogni anima e di ogni corpo è individuale e coinvolge la complessità della mente emozionale e dell’evoluzione spirituale dell’individuo. Non possiamo sapere che cosa guarisce e che cosa non guarisce durante le dieci-venti sedute fino a che non saranno completate.

Lo scopo del Rebirthing è quello di apprendere una specifica abilità – l’abilità di respirare Energia tanto quanto l’aria. Questa abilità può essere appresa dalla maggior parte delle persone in dieci-venti sedute di due ore di respiro.

L’insegnante di respiro guida il ritmo del respiro. Dopo qualche minuto l’Energia Divina incomincia a fluire nel corpo. Essa, solitamente, fluisce sempre più forte fino a raggiungere il picco. Poi il flusso dell’Energia Divina recede naturalmente fino a che il Corpo Energetico raggiunge un nuovo equilibrio e lo studente si sente in pace, rilassato e pieno di energia.

Dopo un ciclo Energetico d’una o due ore, normalmente, ci si sente puliti dentro e fuori.

Essere nel contempo pieni di energia e rilassati è una combinazione unica. Pace ed energia è una meravigliosa combinazione.

Durante la sessione, alcune persone hanno così tante sensazioni che si spaventano. Quando la paura diventa abbastanza forte, causa tetania.

La parola tetania è un termine medico che si riferisce a rigidità, crampi o paralisi temporanea; di solito avviene alle estremità: mani, labbra, piedi e gambe.

Un respiro continuo e rilassato induce automaticamente al rilassamento. Le tensioni e rigidità scompaiono. La gente, quando prova tetania o sensazioni simili, deve imparare a rilassarsi, lasciar andare e aver fiducia nella vita.

I sintomi di tetania ed altri sintomi simili sono sempre temporanei. Sono meno sgradevoli del trapano del dentista, ed alla maggior parte delle persone capitano solo per una o per poche sessioni. Molte persone non ne hanno.

Ovviamente, la tetania può essere causata da una vita che ha accumulato stress e tensioni. Le cause di base sono: paura delle sensazioni ed una vita col respiro inibito.

Padroneggiando il ritmo del respiro connesso e rilassato, questi sintomi non appaiono più. Potrebbero bastare solo una o due sedute per controllare la tetania, ma per alcune persone ne occorrono molte di più. Il Rebirthing Breathwork è la soluzione del problema della tetania e di altri sintomi d’iperventilazione.

Uno degli scopi base delle nostre prime dieci-venti sedute è quello di superare le sensazioni psicologiche e i drammi emozionali. Rebirthing e/o Breathwork non riguarda drammi o terapia, ma piuttosto riguarda l’apprendimento del respiro dell’energia in modo cosciente. Rebirthing e/o Breathwork è una specifica abilità che ognuno può e dovrebbe apprendere.

Potrebbe essere lo strumento supremo per rilassare la mente ed il corpo. Dopo che avremo superato i drammi emotivi e psicologici durante le prime sessioni del ciclo di dieci-venti, noi sperimenteremo il flusso gentile e molto piacevole dell’Energia Divina.

È difficile essere rilassati e tesi nello stesso tempo e spazio. Il rilassamento cancella paure e tensioni.

Il secondo scopo delle prime dieci-venti sessioni è quello di notare come realmente respiriamo ed apprendere a farlo in modo connesso, dolce, conscio ed intuitivo per attivare la nostra Energia Divina e pulire il nostro Corpo Energetico.

Possiamo realmente pulire la nostra anima e la nostra mente emozionale respirando Energia consapevolmente, oltre che i nostri sistemi corporei.

Il terzo scopo è quello di liberare il respiro; il che spesso significa rivivere il primo respiro della nostra nascita, liberando la paura e il trauma che da allora ha limitato la nostra capacità di respirare.

Questa “liberazione del respiro” produce una trasformazione permanente e spontanea del meccanismo del nostro respiro.

Questa è la guarigione della sorgente della Forza della nostra Vita, nel fluire della nostra Vita. Il rilascio di questa memoria del trauma di nascita potrebbe avvenire nelle prime dieci-venti sessioni. Spesso succede.

E quando succede, è un meraviglioso beneficio per aver appreso a respirare.

Il quarto scopo delle prime dieci-venti sessioni è di acquisire l’abilità di mantenere il ritmo del respiro per un’ora senza supervisione.

Questo scopo implica padroneggiare l’abilità di respirare l’Energia tanto quanto l’aria; il che ci dà un nuovo livello di auto-sufficienza spirituale e uno strumento molto pratico e potente di auto-guarigione.

Possiamo usarlo tutti i giorni e tutte le volte che ci piace. 

Dobbiamo apprendere a respirare l’Energia consapevolmente soltanto una volta nella vita.

Raggiungere questo scopo è un risultato di gran valore ed un valido investimento su noi stessi, sulla nostra salute e benessere a tutti i livelli.

Poi possiamo incominciare a pensare di condividere questa meravigliosa abilità con gli altri.

Rebirthing e/o Breathwork significa apprendere come lavorare e giocare con l’Energia Divina.

La conoscenza pratica della nostra Energia Divina è uno dei più validi regali che Dio ci ha dato.

Sei disponibile a riceverlo?

Raccomando a colui che si applica per la prima volta di incontrare due o tre Rebirthers o Breathworkers prima di scegliere quello adatto con il quale intraprendere un ciclo di dieci-venti sessioni.

La maggior parte delle persone prende un appuntamento alla settimana.

Dieci-venti sedute di due o tre ore sono un modo responsabile di apprendere a respirare Energia consapevolmente.

Oltre dieci milioni di persone l’hanno fatto in questo modo e il risultato è che ora respirano più pienamente e liberamente. Essi sono felici di avere quest’abilità.

Per gentile concessione, tratto da: The Conscious Connection – Spring 2004 (Leonard Orr)

 

Come si fa il Rebirthing?

Il Rebirthing è un metodo molto semplice, proprio grazie alla sua semplicità funziona meravigliosamente ed in maniera veloce.

Consiste nel togliere le pause tra inspirazione ed espirazione:

 

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e farlo diventare continuo come una ruota che gira e non si ferma più:

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Questo si fa stando sdraiati a terra, su un materassino e si respira per un’ora di seguito senza mai fermarsi, ascoltando ed osservando tutto quello che accade.

 

Inizialmente è consigliabile fare almeno le prime 10 sedute, in compagnia di una persona esperta, un Rebirther cioè l’operatore che insegna tale tecnica.

Consiglio di farlo con qualcuno che ha fatto molta esperienza su se stesso, non perché ci sia qualcosa di pericoloso nel farlo, ma solo perché potresti sperimentare cose mai provate e spaventarti, di respiro non è mai morto nessuno, come uso sempre dire ai miei allievi, ma purtroppo di paura sì.

Se si rimane nella paura, non si va da nessuna parte. La paura ti fa rimanere immobile lì dove sei e questo non è assolutamente costruttivo. Quindi se ti spaventi mentre stai provando, potresti non provarci più e questo è un vero peccato, oppure potresti non farlo correttamente e quindi non ottenere i risultati sperati.

 

Molte persone inoltre hanno un’immagine del respiro di tipo yogico, cioè derivante dallo yoga che serve a controllare il respiro, ma per quanto ci riguarda invece abbiamo bisogno di abbandonare il controllo (controllo???) sul respiro e lasciarlo entrare ed uscire fluidamente, come una ruota che gira.

 

Perché ho parlato di abbandonare il controllo? Perché siamo fatti più o meno (metaforicamente) come le caramelle, hai presente?

 

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Noi blocchiamo continuamente la nostra gola e il nostro respiro, per non voler sentire qualcosa che possa farci male o soffrire o almeno così pensiamo.

 

Un altro modo di controllare il respiro è farlo molto prolungato sia in inspirazione ma soprattutto in espirazione, ovviamente lo facciamo in modo automatico, non ce ne accorgiamo neanche, solo quando magari il nostro pilota automatico ha un po’ esagerato nella morsa, comincia a mancarci il respiro… appunto!

Normalmente durante una seduta di Rebirthing a secco (cioè fuori dall’acqua non si parla) – la persona non viene toccata, a meno che non sia in corso un processo molto intenso e in quel caso si poggia la mano sul centro del petto o su una spalla per far sentire la vicinanza e tranquillizzare la persona che sta respirando.

 

Perché il Rebirthing funziona?

Hai presente quando si va al mare o in piscina e si cerca di mettere sotto acqua un pallone o un galleggiante qualsiasi, quanta pressione o resistenza bisogna fare per tenerlo sotto? E nel momento in cui smettiamo di fare resistenza o pressione, cosa accade? In pochissimi attimi è già fuori dall’acqua.

Il Rebirthing è lo strumento che permette di togliere le mani dal nostro pallone che teniamo sommerso a tutti i costi, anche della nostra stessa vita.

Molti mi chiedono: “che senso ha andare a cercare qualcosa che può farci soffrire?” Sembra masochistico in effetti.

Io invece mi chiedo oggi: “che senso ha, non vivere la propria vita per tenere a bada una vecchia storia che è presente solo nel passato, torturandoci così continuamente per secoli?” Questo è davvero masochistico!

Mi capitano continuamente persone che dicono di non voler soffrire e non si rendono minimamente conto che non solo lo stanno facendo continuamente, tanto da essere diventata un’abitudine, ma se scompare all’improvviso il loro problema, vengono presi dallo sconforto come se avessero perso un amico molto caro – “mi faceva molto male, ma lo conoscevo così bene. Adesso come farò senza di lui? E’ terribile!”

Non abbiamo più nessuna fiducia in noi e nelle nostre potenzialità e nel nostro respiro. Questo è veramente TERRIBILE!!!

Tornando al Rebirthing dicevo che funziona perché cominciando a respirare in modo rilassato, continuo e senza pause, fluido, senza trattenere e senza spingere il respiro, evitiamo di mettere blocchi e interferenze alla nostra antica forza e saggezza naturale, che possediamo TUTTI, e permettiamo a quelle memorie sommerse di venire a galla, così che possiamo vedere cosa è successo realmente in un dato momento e come ci siamo comportati da allora in poi per difenderci ogni volta che ci trovavamo in una situazione vagamente simile alla precedente.

 

Lo scopo di questo lavoro è di arrivare alla causa che crea un nostro tipo di comportamento che non ci piace e che ci procura dolore o malattia e diventarne consapevoli o coscienti.

 

Dopodiché possiamo disattivare le reazioni che abbiamo o mettiamo in moto per difenderci e questo ovviamente produce risultati completamente differenti e dà un beneficio enorme, perché finalmente l’energia che prima era usata per tenere il famoso “pallone” di cui accennavo, sott’acqua, ora viene recuperata ed usata in tutt’altro modo, tipo avere una salute ed una vita migliore in qualsiasi circostanza.

Detto in altre parole e con una metafora: andiamo nella nostra camera da letto, apriamo il nostro armadio e cominciamo a guardare cosa c’è dentro – vari abiti, giacche, pantaloni, maglioni, altro – e decidere cosa tenere e cosa buttare perché non serve più.

 

Così facendo avrai un sacco di spazio in più nel tuo armadio ed anche se dovesse rimanere quasi vuoto perché hai tolto molte cose, avrai dato il permesso a te stesso e all’Universo di farti arrivare tante meravigliose cose nuove.

In poche parole questa metafora ti fa capire che puoi ripulire il tuo guardaroba mentale da cose inutili, che ingombrano la tua mente, portandoti solo svantaggi.

 

La mia esperianza con il REBIRTHING BREATHWORK (di Paolo Cericola)

Fin da bambino mi interessavo di Yoga, fantascienza, salute, benessere, facevo esperienze e sperimentavo a seconda delle mie possibiltà e capacità, non perché fossi malato o avessi problemi particolari, ma semplicemente perché ero più curioso di una giovane scimmia.

Volevo scoprire se fosse possibile stare meglio, anzi molto meglio. E alla fine l’ho scoperto: “Sì, si può stare meglio, anzi Meravigliosamente Bene!

Il Rebirthing, ormai oltre 33 anni fa, mi ha cambiato la vita in modo veramente ENORME ed in meglio ovviamente 😀

Fin dalla mia prima seduta mi ha permesso di attraversare il muro d’ombra, legato alla paura ed alla morte, e scoprire che dall’altra parte c’è una luce meravigliosa, e che la vita non sta lavorando per farti stare male, ma per farti vivere felice e stare bene quanto più possibile.

Per me il “Rebirthing” può essere paragonato all’aereo dei fratelli Wright:

Aereo fratelli Wright - www.scuoladirespiro.org

WOW! L’Uomo si è alzato in volo!

FANTASTICO!!!  Smile chiude occhi - www.scuoladirespiro.org

 

A volte la velocità dei processi che si mettono in moto e che si risolvono con il respiro, grazie al Rebirthing, è talmente elevata che molte persone si spaventano.

Questo perché per una vita ci hanno insegnato cose religiose (e parlo di tutte le religioni) del tipo che “se soffri sei più vicino a Dio“, oppure insegnamenti “di altro genere”, e tutto ciò non ha niente a che fare con la salute, ma solo con il controllo delle masse (pecore).

Mentre invece, prova a riflettere un attimo:

Quale è la prima cosa che ha fatto Dio (secondo quello che si racconta) dopo l’impasto di fango per fare l’essere umano, per farlo Vivere? Esatto, ha inspirato nelle sue narici. Quindi Dio per farti Vivere e “VIVERE POTENTEMENTE” entra attraverso di te e ti fa respirare!

 

Ora ascolta bene, non è mia intenzione parlare di religione, di Dio o altre cose del genere, ma solo farti riflettere ed insegnarti delle tecniche di salute e di benessere attraverso la respirazione consapevole.

Il respiro, per fortuna, non ha nazionalità, sesso, colore, razza, religione, cultura, ma entra e fa il suo lavoro alla grande senza passare per la testa.

Ma per una serie di traversie, che cominciano con la nascita e con il modo in cui vieni trattato, purtroppo la maggior parte delle persone respira lo stretto necessario per rimanere in vita.

 

Nel momento in cui cominci a respirare meglio, di più e consapevolmente, la tua vita cambia in modo considerevole, acquista una velocità alla quale non siamo assolutamente abituati, e questo, come accennavo già prima, ci spaventa notevolmente.

 

Per questo inizialmente è necessario farle insieme ad un esperto, che ti aiuti a farti sentire al sicuro in quello che andrai a sperimentare, e cioè proprio il tuo respiro.

Tu dirai “Paolo, ma che stai dicendo, dovrei aver paura del mio respiro? Ma lo faccio da una vita e non ho mai avuto paura del mio respiro!

 

Ora ti faccio una domanda: “Qual è la tua prima reazione quando c’è qualcosa che non va?

  • Mi si è bloccato il respiro dalla paura!
  • Ho il respiro corto!
  • Ho il respiro affannoso!
  • Il respiro mi si strozza in gola!
  • Sono rimasto senza fiato dalla paura!
  • Ho paura dell’ascensore, non respiro!
  • Sono depresso e non mi va di respirare!
  • Non ho il tempo per respirare!
  • Ho una morsa in mezzo al petto!
  • Ho paura perfino di respirare!
  • Ho un nodo alla gola!

 

Qualunque sia il problema, la prima reazione istintiva è smettere di respirare normalmente.

Perché?

Per capire le origini di questa reazione, dobbiamo tornare al momento della nostra nascita. Piacevole? Tutto il contrario! Se vuoi saperne di più leggi qui.

Ora potresti pensare – “Che importa questo? Mica me lo ricordo!” – ma purtroppo devo svelarti una cosa: non è proprio così. Magari non ti ricordi, però ne hai memoria inconscia.

Quell’episodio, carico di paura, rabbia e conflitti di vario genere, lascia un segno che influenza enormemente tutta la tua vita. Neanche immagini quante delle reazioni che hai oggi, provengano dal volerti inconsciamente difendere da quell’esperienza.

Ed è la stessa cosa per tutti gli altri episodi drammatici della tua vita, sia quelli che ricordi, sia (e soprattutto) quelli che non ricordi.

Ogni volta smetti di respirare e cerchi di seppellire quella brutta esperienza.

Tutto questo ha compromesso la capacità di respirare in modo naturale e corretto, ovvero circolarmente e senza pause. Perché la prima esperienza è stata tragica e nessuno ti ha poi insegnato a farlo nel modo giusto.

Respirare finalmente in modo naturale (e senza mai bloccarti, nemmeno quando qualcosa non va) porta con sé enormi benefici: ti permette di superare problemi come l’asma, gli attacchi di panico, le paure, i traumi e i blocchi e ti fa riacquistare benessere, energia e consapevolezza.

Il problema, però, è che quando si ricomincia, dopo tanto tempo, a respirare in questo modo, indovina cosa spesso succede?

Riaffiorano i ricordi e le memorie di tutte le esperienze drammatiche che avevi cercato di seppellire e durante le quali avevi smesso di respirare. E non ti limiti a ricordarle, le rivivi, come se succedessero di nuovo.

Lo so, sembra piuttosto strano, ma posso assicurarti per esperienza personale che è così.

Quando ciò succede, una persona tende a lasciarsi sopraffare dalla paura e dalla tragicità di quei momenti e le cose peggiorano ulteriormente anziché migliorare.

Ecco perché è indispensabile l’aiuto di una persona preparata, che ti insegni bene le tecniche e ti permetta di approfittare di quei ricordi per rivivere gli episodi in un modo completamente nuovo.

Ovvero? Continuando a respirare profondamente per tutto il tempo.

In questo modo rilasci, una volta per tutte, tutto il carico emotivo legato a quell’esperienze; e quando ciò avviene, fai enormi progressi: superi definitivamente paure, traumi, problemi e blocchi la cui causa era proprio il ricordo inconscio di esperienze passate. Cresci notevolmente in benessere fisico, coscienza e consapevolezza.

Spiegare un’esperienza di questo tipo a parole è un compito difficilissimo; potrei stare a spiegarti per ore di cosa si tratta nello specifico, ma anche in questo caso non riuscirei a rendere perfettamente l’idea.

Perché una cosa del genere bisogna sperimentarla su se stessi: solo così si può comprenderla appieno.

Tanto più che per ogni persona i risultati e le esperienze sono diverse e uniche.

Per cercare di darti comunque un’idea del tipo di esperienza che potrai avere, non c’è niente di meglio della testimonianza di persone che hanno già fatto un’esperienza simile: puoi trovarne svariate nella sezione “Testimonianze”.

Qui puoi leggere qualcosa in più in merito al Rebirthing.

Se invece vuoi intraprendere un percorso di rebirthing e iniziare le tue sedute, contattaci cliccando qui.