Settimane terapeutiche – Testimonianze

In questa pagina troverai alcune testimonianze di persone che hanno sperimentato le settimane terapeutiche di Scuola di Respiro®, traendone ampio giovamento.

Mirella impiegata – Milano (settimana vacanza terapeutica Parma)

Ciao mi chiamo Mirella

Sono stata spinta a fare questa settimana terapeutica sperando di poter sciogliere il nodo o il peso enorme che avevo da tantissimo tempo sullo stomaco che non mi permetteva di respirare causandomi ansia e depressione.

E’ stata davvero la scelta giusta ……….già dalla 4° seduta di respirazione devo dire che la situazione stava già migliorando con sollievo nel peso allo stomaco e tutt’ora mi sento meglio sia dal punto di vista dell’ansia che della depressione.

Sto continuando tutti i giorni e quando inserisco il CD che ascoltavamo insieme durante le sedute, il mio pensiero va immediatamente alla casa di Paolo e Andreana e alla loro meravigliosa accoglienza e compagnia durante tutta la settimana.

Grazie
Mirella

 

Simona infermiera – Urbino (settimana terapeutica personalizzata Roma)

Venendo a Roma a fare questo percorso di una settimana individuale, per risolvere i miei attacchi di panico, pensavo fosse più facile e meno dura,

In questi giorni ho praticato molto e più volte avrei voluto mollare.

Adesso mi sento più tranquilla e serena ed ho imparato a respirare, cosa che non facevo molto.

Sono contenta di cosa e di chi ho trovato e spero che a casa potrò notare ancora meglio i cambiamenti.

Grazie Paolo

Simona

 

Corrado impiegato – Roma (settimana vacanza terapeutica Marche)

Ciao Creature Meravigliose,
avrei voluto scrivere una sola parola: GRAZIE!!
Ma forse non sarebbe stata sufficiente per una condivisione.

Questa settimana passata insieme è stata tra le più “vibranti” della mia vita, e sicuramente la porterò per sempre tra i miei ricordi più belli.
Posso affermare con certezza che il lavoro svolto in questa settimana ha dato una accelerata decisiva a quello fatto da ormai più di due anni con la mia psicoterapeuta.

Le emozioni sono state evidentemente più intense, proprio per la loro natura corporea, e questo tour de force non ci permetteva di pensare ad altro che a noi stessi.

Confesso che dopo il primo giorno ho pensato di mollare tutto e scappare via il più lontano possibile; l’ansia che mi attanagliava e l’aver sperimentato su me stesso tutta la forza di reazione della mia “mente reattiva” sugli eventi che si susseguivano (la tetania, i dolori addominali, la gola che mi si stringeva, ecc.), mi avevano spaventato a morte.

Ero lì pronto ad andarmene quando mi sono chiesto: “per quanti anni ancora vuoi scappare? E cosa pensi di risolvere fuggendo? La paura, l’ansia, il panico non spariranno mai” sarei ricaduto sicuramente in depressione per un’altra opportunità a cui rinunciavo per paura di affrontarla…. a quel punto non mi restava che provare questa strada….

Ho affrontato il mio terrore provando ad avere fiducia del mio respiro, solo del mio respiro che ero sicuro mi avrebbe tenuto in vita qualsiasi cosa fosse successa, cercando di osservare le reazioni del mio corpo e provando a reagire il meno possibile… e provando a pensare che avrei potuto anche ritrovare una memoria piacevole, che avrebbe anche potuto piacermi, che sarebbe andata sicuramente sempre meglio…

E la mia ansia si è tramutata in ENERGIA…
Il dolore si è trasformato in GUARIGIONE…
Come d’incanto “ho cancellato con coraggio quella SUPPLICA DAGLI OCCHI”….

Ed allora ho cominciato a godermi le sedute di Coccoloterapia® in acqua calda (da provare almeno una volta nella vita, ma anche di più), e tutti gli esperimenti di gruppo che mi sono serviti per sviluppare nuovamente la fiducia negli altri, ed aumentare a dismisura la mia autostima.

Ho cominciato a credere di poter cambiare la mia vita cambiando semplicemente i miei intenti.

Una sola parola per la sinergia che si è creata nel gruppo, per quella energia che si è sviluppata tra di noi e che avvolgeva tutto il casale, regalandoci tutto quello di cui avevamo bisogno:

AMORE INCONDIZIONATO…

raramente (forse mai) ho trovato tante persone interessanti tutte insieme, con unione d’intenti e per giunta anche simpatiche. Ognuno di voi mi ha donato qualcosa, un segreto della vita che porterò sempre con me, e ad ognuno di voi spero di aver donato qualcosa.

Sento di aver fatto un passo decisivo per la mia crescita personale, di aver spostato la mia traiettoria di almeno un grado (come ama dire Paolo), e di poter affrontare la mia vita senza “temere di essere PREDA DEI VENTI”.

Ciao FIGLI DELL’IMMENSITA’ spero di rivedervi un giorno.
Corrado

 

Anna impiegata – Roma (settimana vacanza terapeutica Marche)

Ciao Creature Meravigliose!!

Sono due giorni che cerco di trovare le parole giuste per poter descrivere cosa ha lasciato la settimana trascorsa con voi tutti.

Le sensazioni sono talmente tante mi riesce complicato trovare il modo di definirle..

Quì a casa mi sono portata una serenità incredibile, la gioia di svegliarmi al mattino e dire sarà una giornata FANTASTICA, aver trovato il modo di parlare con il mio Dio che per un bel po’ di tempo avevo dimenticato in una religione stretta e messa da parte, aver fatto pace con delle situazioni che mi passavano l’animo e alle quali io non ho mai voluto dare un nome, ho liberato tante di quelle lacrime lì che ora mi sento libera, ho capito quanto certi rapporti e certi ruoli possano essere deleteri per me.

Avverto una sorta di energia buona quando parlo alle persone specie quando mi sembra che abbiano bisogno di amore, è una sensazione strana diversa come se mi fossi resa conto che esiste un modo di vivere molto più vicino alla natura dell’animo..qualcosa che non stona che scorre..

All’arrivo avevo un po’ di dubbi e pensieri non del tutto sereni… ma in realtà mi è bastato cominciare ad ascoltare il mio respiro e a fidarmi di lui come dice Paolo, che i dubbi hanno cominciato a lasciare il posto a sensazioni via via sempre più rassicuranti.

In questa settimana mi sono sentita accudita, coccolata, amata, capita, liberata, rassicurata ho trovato un ambiente così familiare che mi sono sentita subito libera di far venire fuori me stessa senza il minimo dubbio che qualcuno potesse giudicarmi…

grazie grazie mille a voi tutti per tutto l’amore che si respirava e per quel bello e lungo abbraccio che ci siamo dati per salutarci..grazie mille in particolare a Paolo e ad Andreana che mi hanno dato il coraggio di guardare in faccia alcune mie paure..e l’amore che liberano da ogni poro della loro pelle…

posso dire di aver visto quanto l’amore possa fare miracoli quando anche Corrado ha trovato la sua serenità..vi ringrazio di cuore..cerco sempre di non dimenticare il RESPIRO…PIENO…GIOIOSO…:))…

Un abbraccio di cuore a voi tutti CREATURE MERAVIGLIOSE!!

Anna

 

Gabriele rappresentante – Bologna (settimana vacanza terapeutica Marche)

Ciao a tutti Voi, Creature Meravigliose e grazie dei Vostri precedenti messaggi.

Che dire, a quasi quindici giorni dalla fine di una delle settimane più interessanti, particolari, entusiasmanti e “strane” della mia vita ?

Non troverei le parole giuste, e non uscirebbe da questa mail il sentimento di autentica gratitudine e di grande affetto che provo per ognuno di voi.

E’ stata una settimana intensa, complessa, splendida e anche, per me, faticosa. E credo di poter affermare che, nonostante tutte le difficoltà quotidiane riapparse, prepotenti, subito al rientro, so con certezza che l’ago che indica la mia “direzione” si è spostato, forse un po’ meno di quel grado che citava Paolo, ma comunque una variazione c’è stata. E, sono certo, ne vedrò i frutti strada facendo. Mi auguro che per voi lo “spostamento” sia stato più ampio e nella giusta direzione.

Non riesco a far altro se non a esprimere il “grazie” più grande che c’è in me e ad augurarvi splendidi giorni e “potenti e liberi” respiri.

Ricordiamoci (lo dico soprattutto per me, che sono particolarmente “de coccio”, cioè un po’ duro di comprendonio …): possiamo “osare”, sia nel respiro che in tutto il resto.

Mi fa davvero piacere salutarvi tutti con grandissimo calore ed affetto.

Un abbraccio davvero intenso e profondo a ognuno di voi.

Ciao !
Gabriele

 

Riccardo ferroviere – Ancona (settimana vacanza terapeutica Marche)

Buongiorno Creature Meravigliose!!!

Sono Riccardo, e voglio esporre a tutti voi che eravate presenti alla settimana a Ripatransone, le mie sensazioni a riguardo, anche se già le sapete, ma con una piccola differenza…..ora si stà nella vita “reale”, di tutti i giorni, ma è proprio qui che si vedono i veri cambiamenti!

Inizio con un inchino a voi tutti; sapete….mi meravigliavo quando voi esponevate che ognuno dei presenti nel gruppo vi dava qualcosa, e soprattutto che sapevate cosa, e lo riuscivate a comprendere; io non arrivavo a tal punto, ma sentivo quel qualcosa di strano che non avevo mai provato prima!

Premetto che la mia volontà della settimana era di concentrarmi solo ed esclusivamente su di me, e il gruppo mi sembrava quasi uno scoglio all’inizio, tanto ero sempre abituato prima;

già…..era estremamente difficile per me parlare delle mie sensazioni ed emozioni con persone che conosco….figuriamoci con degli estranei!!

Bè……non c’è stata nessuna difficoltà o imprevisto o scoglio del genere….ma solo ora me ne stò rendendo conto!

Non ho avuto mai dubbi, non ho avuto mai incertezze sull’aprirmi o non aprirmi, sul contatto o non contatto…..niente di tutto ciò…..come una vera grande famiglia……l’essere umano in generale!!

È fantastico come questo genere di cose riesca ad agglomerare tutto ciò che siamo, con le energie cui siamo ricoperti che si fondano.

Siamo tutti noi uniti da un grande destino comune: una meravigliosa vita!

Questa per ora è la mia grande scoperta con il senno di poi……eh già….prima ci si gode le cose, poi ci si riflette e si nota che ciò che ci si è goduto è una cosa meravigliosa che ti ha aperto la mente!!

Poi per finire, una cosa che molto mi fa riflettere, è stata la mera “scoperta” di Angelo, che poi verrebbe da dire: “grazie al …..”, però……soprattutto per me, è stata anche questa un’illuminazione:

PAZIENZA!

Una parola che sembra non dir nulla di importante, ma che nasconde un’universo dietro di sé…….

Un abbraccio a voi tutti con un saluto particolare a Paolo e Andreana, che porgono la loro conoscenza e la loro illuminazione a noi poveri “mortali”!! J …….e per gli altri…….. se vi illuminate, non tenetevelo per voi…….illuminate anche un tenero ragazzo che ha tanto voglia di scoprire e conoscere!! J

Ciao ciao

Riccardo

 

Patrizia psicoterapeuta – Verona (settimana vacanza terapeutica Marche)

Ciao a tutte le meravigliose creature che ho incontrato nella meravigliosa settimana a Ripatransone!!

Sono arrivata al corso con la speranza di imparare un respiro che mi
permettesse di entrare maggiormente in contatto con me e con il mio corpo.

Ho trovato due bravi Maestri e ringrazio ancora te Paolo che hai saputo con estrema delicatezza e con fermezza farmi apprendere i rudimenti di una tecnica che si dovrebbe apprendere fin da ragazzi: la respirazione consapevole.

Ringrazio te Andreana per il calore delle tue mani che ha saputo guidare il mio respiro e per aver colto i miei bisogni durante la coccoloterapia.

Cosa dire del gruppo?????
STRAORDINARIO..
Forse un po’ tutti siamo partiti con l’idea di centrarsi su di sé e poi ci siamo trovati a centrarsi su un gruppo eterogeneo, interessato, gioioso e amorevole…

Respiro ancora con gioia l’atmosfera di entusiasmo e vicinanza che siamo riusciti a donarci.

Siamo partiti per migliorare il nostro benessere e poi ci siamo trovati ad impegnarci e darci sostegno reciproco nell’interesse di ogni componente del gruppo..eravamo un tutto gioiosamente unito.

Con il “respiro” ho avuto l’opportunità di contattare esperienze del
passato che pensavo archiviate, ma che probabilmente avevano bisogno di “dire” ancora qualcosa di importante..e lo hanno fatto!

Il corso è stato molto bello e mi ha dato più di quello che cercavo ed il gruppo è stato..come un altro corso..molto arricchente.

Non immaginate quanto vi pensi e come i vostri sorrisi, i giochi, le tensioni, le emozioni, gli abbracci e mille altri aspetti che ho potuto scambiare con ognuno di voi sia per me motivo di grande gioia e tenerezza.

Vi penso un sacco!!!!

Vi stringo forte forte…fortissimo!
Patrizia

 

Angelo imprenditore – Ravenna (settimana vacanza terapeutica Marche)

Ciao Creature Meravigliose!….
che,… dopo la settimana a Ripatransone siete/siamo sicuramente più Meravigliosi di prima e,… per questa trasformazione esprimo un sincero Grazie! a Paolo e Andreana.

Tutte le esperienze fatte con Paolo e Andreana (sono una garanzia), conducono sempre ad un passo in avanti verso una maggiore conoscenza di se stessi.

Sono due Maestri veramente speciali in questo….pensate!…. che per questo nostro evento a Ripatransone, si sono messi d’accordo con Luciano (cogestore dell’agriturismo) per aumentare la dose di cloro nella piscina per vedere le nostre reazioni ad un “imprevisto” del genere,….io non me la sono cavata molto bene… in quanto ho reagito troppo “reattivamente” e ho capito solo dopo un pò di giorni che la lezione prevedeva l’assimilazione della “PAZIENZA”…..ma come si dice in questi casi ….meglio tardi che mai!.

Ho letto con piacere le Vostre e-mail e sono veramente contento che Vi siate portati a casa nuove comprensioni, nuovi colori del Vostro “Magico! giardino interiore”.

AugurandoVi di respirare ogni giorno e di diventare sempre più amici intimi del Vostro respiro e di Voi stessi, Vi saluto con un forte abbraccio sperando di rivederVi nuovamente in piscina con Paolo e Andreana.

Con Affetto……Angelo

 

Arianna impiegata – Pisa (settimana vacanza terapeutica Ischia)

Ci ho messo un po’, ma dopo un mese dal ritorno a casa, ho proprio voglia di condividere con voi quello che sta succedendo nella mia vita.

Innanzitutto vorrei ringraziare chi lo ha fatto prima di me, perchè leggere le vostre mail mi ha spronato molto nel continuare a respirare, scoprire e sperimentare.

E ora veniamo a noi, anzi, a me.

Questa settimana è stata sicuramente una delle esperienze più belle ed emozionanti della mia vita.

I primi giorni a Pisa mi sentivo ancora a Ischia: mi sono serviti diversi giorni “per tornare nel mondo reale”.

Con il passare del tempo poi mi accorgevo sempre di più che tante cose stavano cambiando: alcune gradualmente, senza sforzo, mentre altre hanno richiesto una mia decisione, perchè adesso mi sento diversa, e certe situazioni del passato non sono più giuste per me.

Sicuramente la domanda che mi faccio più spesso da quando sono tornata è “E ora?”
Ora che succede?
In che modo posso continuare su questa strada?
In che modo posso migliorare ancora la mia vita?
Tante, tantissime le cose che potrei fare, e a volte non è facile per me scegliere, perchè l’entusiasmo è tanto, ma le ore di un giorno troppo poche.

Allora respiro, e ascolto il mio cuore: so che loro mi guideranno nel posto giusto.

Ora vi saluto, ma solo per il momento, perchè in realtà vi porto sempre con me.

Un abbraccio a tutti e un grazie di cuore a Paolo
e Andreana.

A presto!

Arianna

 

Arianna2 impiegata – Pisa (settimana vacanza terapeutica Ischia)

Dopo tutto il po po di lavoro che avete fatto direi che ve la meritate proprio una risposta ad hoc, oltre alla condivisione che ho appena inviato

;o)

Me ne sono stata nel mio angolino per un po’…..ma mica mi sono dimenticata di voi, eh!?

Anzi, direi che ormai siete una presenza costante nella mia vita (una bella presenza!)

Non mi sono fatta viva prima perchè dovevo capire un po’ di cose, e in particolare se quello che provavo era il solito fuoco di paglia o no, ma ora ho proprio voglia di questa condivisione, anche se a distanza.

Come dicevo nell’altra mail tante cose sono cambiate, soprattutto nell’aspetto che per me è più importante: le relazioni.
Ho toccato con mano che dare 1 porta a ricevere 10.
Per esempio mi è capitato di parlare a cuore aperto con persone che conoscevo da anni, e con le quali avevo un rapporto di semplice conoscenza: che sorpresa scoprire di non conoscerle affatto! Si sono rivelati confidenti preziosi, facendomi conoscere a loro volta una parte più intima di loro stessi.

Ora cambiamo argomento.

Ci sono stati alti e bassi, penso che sia normale.
Ma c’è una cosa che mi fa andare avanti: la curiosità di scoprire cosa c’è oltre, cos’altro c’è da scoprire.

L’energia, la voglia di fare, e l’entusiasmo che ho provato una volta tornata da Ischia erano forti, ma “a caldo” era facile.

Appena tornata pensavo di lasciar passare qualche mese per vedere cosa sarebbe successo, e poi iscrivermi al percorso di crescita.
Avrei fatto passare un po’ di tempo perchè Ischia è un’esperienza sicuramente diversa da qualunque altra fatta in passato, ma mi è successo spesso di prendere una decisione sull’onda dell’entusiasmo e poi… perdere la motivazione strada facendo, o ritrovarmi a fare una cosa non adatta a me, o che non volevo fino in fondo.

Pensavo di iniziare con il corso di un anno e poi, eventualmente, continuare con gli altri 3. Però con il tempo mi sono accorta che il pensiero andava spesso al corso professionale (e anche qualche esercizio sul respiro).

Non si tratta della “vocina che viene da dentro”, anche perchè, ad essere sincera, non mi sento molto in grado di insegnare, visto anche che devo lavorare ancora parecchio su di me.

E non sento neanche quella spinta forte ad aiutare gli altri (in realtà lo faccio spesso in maneira naturale, ma non sento questa cosa come una vocazione).

C’è sempre questo pensiero, ….mi viene il paragone con la goccia che scava la roccia, perchè è un pensiero, che a volte dura lo spazio di pochi secondi, ma è costante.
A volte penso anche che sarebbe anche un modo per me per non scappare ancora: perchè so che (giustamente) il corso professionale è tosto, e se fossi lì so che non mi tirerei indietro.

Sempre per il discorso di cui sopra (non fermarmi alla prima cosa che mi capita) ho pensato di diversificare le mie attività, anche per capire cos’è più adatto per me in questo momento.
Quest’anno a marzo ho iniziato il corso di shiatsu, che mi piace molto, e vorrei finire.
Ma penso che ai livelli superiori le lezioni vengono tenute nei weekend, quindi non potrebbero coincidere con quelli del corso annuale/professionale.

Allora “per non perdere il vizio” pensavo di fare una settimana individuale. Che ne dite?

Non so se si è capito molto di quello che ho scritto, ma il punto è che in questo momento sono un po’ indecisa: ho la sensazione di aver perso talmente tanto tempo finora, che da una parte vorrei fare tutto. ma dall’altra so che a fare tutto non si fa bene niente…

E con questo mio dubbio vi lascio.

Mi dispiace solo non riuscire a trovare le parole che possano esprimere appieno quello che sento per voi.

Grazie grazie grazie, da una parte del cuore che non pensavo di avere e che ho scoperto poco più di un mese fa….

Buonanotte!

Arianna

Luciana M. impiegata – Roma (settimana ad Ischia agosto)
Scrivo respirando …… o respirando scrivo?
Sono in cammino già da un po’ di anni e grazie a Paolo ed Andreana ho percorso un altro tratto del viaggio incontrando paura, dolore, consapevolezza, amore, gioia….
Quando mi sono iscritta alla settimana di Coccoloterapia®, non ero pienamente consapevole di ciò che venivo a fare.
Oggi dopo averla sperimentata, mi congratulo con me stessa per la scelta fatta, perché ho realizzato pienamente chela mia vita può cambiare, e se ciò non avviene e solo una mia responsabilità. Il respiro è vita, energia ed è la cosa più a buon mercato (è gratis) che abbiamo ricevuto in dono. Imparando a respirare, o meglio ….ricordando come si fa, ci si sente immersi nell’energia universale a cui apparteniamo, e si comprende la nostra natura divina. Siamo Creature Meravigliose.
Grazie Dio, grazie Luciana.
Luciana   Respiro diaframmatico

Donato C. terapista – Roma (settimana ad Ischia agosto)
Settimana sorprendente!
Sono venuto ad Ischia attratto dal libro “Coccoloterapia® in acqua calda” e scopro che il respiro è la cosa fondamentale nella vita, entriamo su questa terra respirando ed usciamo da questa vita smettendo di respirare.
Non avevo fatto caso a quante volte smettiamo di respirare e neanche ce ne accorgiamo!
Sono venuto per farmi fare le coccole e mi sono accorto che riesco a farle, ma sono chiuso nel riceverle e che la paura ci travolge e non sappiamo perché.
Ho imparato a respirare in modo consapevole anche con un po’ di resistenza (forse tanta) ma se si mette da parte la paura ti senti catapultato in un’altra dimensione e ti accorgi che sei tu il respiro e che vibri nel vento di questa isola bellissima.
Grazie a Paolo e Andreana che con la loro passione per quello che fanno ti trasmettono che il respiro è anche gioia, gioia di vivere!Grazie ai miei compagni di viaggio Luciana, Rocco e Vittorio anche loro speciali.

Donato     Dimagrire Respirando

Vittorio Q . agente segreto – Parma (settimana ad Ischia agosto)
Sono arrivato ad Ischia con il desiderio di entrare in me stesso, capirmi meglio sostenuto ed invitato da Andreana.
Avevo anche timori che scoppiasse in me qualcosa a livello sessuale incontrollato che mi creasse sensi di colpa, alla fine della settimana ringrazio i compagni di viaggio e le nostre guide.
I compagni di viaggio con cui ho sperimentato che siamo sulla stessa barca con problemi simili. Ho notato in loro grande rispetto ed accoglienza.
Paolo ed Andreana con la loro semplicità ci hanno messo a nostro agio. Da parte mia mi sono meravigliato positivamente di avere eseguito con serenità i vari esercizi in particolare le danze. Mi sono accorto delle mie debolezze, delle mie paure, dei miei blocchi pazzeschi. Con i vari esercizi ho capito che non mi lascio andare, blocco la mia energia. Mi sono sentito protetto. Da anni sto lavorando in questo senso, e forse ho capito come non bloccare l’energia. Lavorare in gruppo è stato interessante: anche questo mi ha aiutato a tenere i piedi per terra, a capire che ciascuno di noi può essere aiutato e può aiutare gli altri. Questa avventura ha bisogno di essere guidata da persone serie e competenti. Distinguerei questo cammino con la fede che ciascuno può avere. Per me la mia fede è una cosa, un modo di rapportarmi con Dio. Questo cammino del Respiro può andare d’accordo con la fede di ciascuno se si prende come mezzo per rientrare la propria vita.
Grazie
Vittorio  Dimagrire Respirando

 

Paola C. grafica – Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Cari Andreana e Paolo, vorrei mandarvi una testimonianza ricca e barocca, ma in realtà non ho tante parole.
Ho una sensazione di leggerezza e di intensità insieme, che anche se è propria della mia natura ora è costante, stabilizzata. Sono aperta, coraggiosa e pronta a dare con grande serenità. Non solo. Ho capito che questa è la mia natura, quella che mi rende felice e che mi dice chi sono.
Vi spiego. L’ultimo giorno mi sono vista di luce e sdraiata per terra e ruotavo, con un arco di luce che andava dalla testa ai piedi e nel centro si intersecava con quello di tutti. Mi sembrava di essere un ponte energetico, o un cristallo, qualcosa di simile a un “potenziatore”. Poi, due notti dopo ho sognato che ero “un’addetta alle connessioni”, ovvero qualcuno il cui ruolo era mettere le persone in collegamento e ho rivisto tutte le persone che fin da bambina ho aiutato ad “accendersi”. Ho visto tantissime persone, i loro volti, che neanche mi ricordavo più e soprattutto che non mi sarei mai aspettata di aver aiutato, dei veri insospettabili. Questo mi dà gioia.
Sono molto felice di farlo anche se non credo che sia una mia prerogativa: ognuno di noi, a suo modo, cambia la vita delle persone che incontra.
Voi in particolare, che ne avete fatto una missione. Vi ringrazio per quello che fate. Vi ringrazio per l’amore, per l’umanità, per l’utilità e per l’importanza della vostra presenza in questo mondo.
La mia testimonianza non può che essere il mio sorriso. Un giorno sono passata e in sede e ho suonato, volevo illuminarvi con il mio faccino felice.
L’evoluzione è contagiosa.
Un abbraccio.
Paola. Dimagrire Respirando

Rita B. grafica – Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Credevo di respirare, credevo di essere…
non respiravo, non ero.
Ora sono nata.
Sto imparando a camminare, a vedere e comprendere.
Gli ostacoli sono più grandi di me… sono ancora piccola.
Ad ogni respiro… sono più grande,
ad ogni passo… gli ostacoli sono più piccoli.

Un grazie dal profondo del mio cuore a Paolo e Andreana.

Rita

P.S. Il primo respiro senza di voi è stato come scalare la montagna
più alta del mondo!         respirazione diaframmatica

 

Angela D. dirigente – Milano (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Il gruppo è partito, siamo rimaste io e Mara, Paolo e Andreana , è l’ultimo pomeriggio sull’ isola, un fresco pomeriggio d’ agosto di una estate particolare : estate 2005 . Pochi bambini si fermano ancora ai bordi della piscina un po’ stanchi, hanno tanto giocato a palla volo in acqua . A meravigliare gli occhi uno dei tanti panfili crea onde gigantesche in mezzo al mare aperto , scatto una foto .
La luce di fine giornata inquadra perfettamente la nostra isola nell’isola e il suo sovraccarico d’amore , improvvisamente il gruppo è ancora qui, è ancora semplicemente qui il suo respiro, è nell’aria ………. io lo sento e ho rispetto e gratitudine per questo grande respiro di tutti e mio………delle 12 creature meravigliose ……. i magnifici 12 dell’arcobaleno .
In questo respiro c’è anche un nuovo respiro gioioso di una nuova Angela, ma io non ne sono ancora cosciente .
Sorpresa per i magnifici 12, il bello incomincia adesso ……

Dimagrire Respirando

Alessandra L. commerciante – Parma (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Ciao Paolo e Andreana meravigliose creature,
IO SONO UN MIRACOLO VIVENTE DELLA NATURA!!!!!!!
Non vorrei averti preso troppo alla lettera a proposito del io sono dio…ma si sta cosi’ bene che chi torna piu’ indietro,con tutta la stada che ho davanti….
venire a ischia con voi e’ stata una delle cose piu’ fantastiche…piu’.
Ciao maestri     Dimagrire Respirando

 

MariaPaola D. libera professionista – Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Ieri sono tornata a casa. Era sera. Ho posato la borsa. Ad un tratto ho avuto un gran desiderio di abbracciare i miei genitori che sono al mare, a circa mezz’ora da Roma. Allora sono risalita in macchina e ho preso la strada. Dopo un po’, mentre guidavo, mi sono accorta che la strada era molto buia, che era notte, che ero sola e che stavo guidando fuori città. Allora mi sono ricordata che io non ho mai guidato di notte fuori città, che questa cosa, per non so quale motivo, mi ha sempre fatto molta paura. E nel momento in cui mi sono ricordata la paura, ho cominciato a sentirla, fortissimo. Mi sono detta “come diavolo hai fatto a metterti in macchina e a non pensarci? Perché te ne sei dimenticata? E adesso che fai, non puoi fermarti, non puoi chiedere aiuto a nessuno, ti perderai, oppure andrai a sbattere, oppure…” Oppure ho cominciato a respirare, come me lo avete insegnato voi. Avevo il ginocchio che mi tremava e quasi non riuscivo a spingere sull’acceleratore. Andavo pianissmo, ma andavo. Poi ho cominciato a sentire come un crampo al polpaccio, e allora ho respirato più forte. Intanto i chilometri passavano, uno dopo l’altro. E poi ho cominciato a cantare “Pico pico, toro, toro…” e non ho più smesso finchè non sono arrivata davanti al cancello di casa dei miei ed ho fatto esattamente quello che avevo desiderato: sono entrata di nascosto e gli ho fatto una sorpresa. Erano così felici di vedermi che ho capito di avere fatto la cosa giusta. E quando mi hanno chiesto come avevo fatto ad arrivare, come avevo fatto a mettermi in macchina di notte da sola, io gli ho detto la verità e cioè che quando sono salita in macchina e ho cominciato ad andare non ho proprio pensato che per me era una cosa impossibile, che ero tranquilla, fino a un certo punto. Fino al punto in cui una voce mi ha detto che io ero quella che aveva paura, ma questa volta ce n’è stata un’altra che gli ha riposto che quella non ero più io. Di questo e di tante altre cose volevo ringraziarvi. Alcune le ho già scoperte, ma so che altre, moltissime, continuerò a scoprirle man mano che passeranno i giorni.        Rebirthing

Sonia B. casalinga – Assisi (settimana vacanza terapeutica Ischia)
Durante il respiro in acqua calda ho pianto, per liberarmi da vecchi ricordi legati all’infanzia, che ancora condizionano fortemente la mia vita.

In quei momenti ero un’aquila e mi sembrava di volare!
All’inizio ho posto qualche resistenza per la paura di andare a vedere chi sono veramente.

Durante la seconda seduta di Rebirthing e coccoloterapia ho superato la paura dell’acqua (da bambina stavo per annegare).

Simonetta S. dirigente – Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)

Sono arrivata ad Ischia con l’intenzione di fare un altro passo sulla via del mio cammino, sperando di poter finalmente intravedere “il nocciolo” del mio dolore. Ero sicura di lavorarci un pò ma non mi aspettavo ciò che è poi avvenuto. Ho cominciato a lavorare con il respiro quasi scettica perchè una cosa così semplice non poteva portare molto lontano ed invece…

Nel momento in cui ho pensato “Come sto bene” ecco che si è presentato uno dei “pesi sullo stomaco” che trascinavo con me da tanto tempo. E’ stato un attimo intenso, inaspettato, anche doloroso ma poi… che sollievo! E con il sollievo anche la comprensione.

E’ stata una bellissima esperienza, che ha di nuovo messo in moto il mio motore “ingrippato”. Inoltre, tutto questo è avvenuto in un luogo meraviglioso, ricco di luce, colori, piante e di mare. Un posto in cui ti senti in pace con Dio e con gli uomini, dotato della necessaria tranquillità per poter elaborare ciò che è risalito alla superficie, per poterlo “digerire”. Tra l’altro il luogo è arricchito dalla saggia presenza del Sig. Benedetto, costante richiamo al “qui e ora” nella semplicità della sua vita, assai più ricca di quella di molti altri e soprattutto più vera, divisa tra i profumi del basilico e dei pomodori, la meraviglia dei tramonti sul mare, il suono dell’acqua e del vento tra le canne. Anche la sua pasta “scinè-scinè” è intrisa di tanto colore e profumo.

Tornerò sicuramente come sicuramente continuerò a camminare tenuta per mano dalla mia anima. Trasformational Breath

Anna Grazia impiegata – Roma (settimana vacanza terapeutica Ischia)

Prima di iniziare il corso, pensavo che fosse un lavoro più blando, meno impegnativo, ma con il passare dei giorni ho acquisito maggiore consapevolezza dei miei disagi e comprensione dei miei atteggiamenti verso la vita.

Oggi, fine corso, riparto con un bagaglio più ricco e per la prima volta sono riuscita ad avere un contatto con me stessa, ho percepito il mio “sè”…