Seminario di Coccoloterapia® – Testimonianze

In questa pagina troverai alcune testimonianze delle persone che hanno sperimentato i seminari intensivi di Scuola di Respiro, traendone ampio giovamento.

Mario
Impiegato – Roma (Seminario a Ischia con la Coccoloterapia® in acqua calda)

Scuola di Respiro a Ischia 7-11 dicembre 2011.

Quando sono arrivato sull’isola ho avvertito, oltre ai colori verde e blu della vegetazione e del mare, bellissime vibrazioni che provenivano dall’ambiente circostante e dalle persone del gruppo di respiro di Roma  che ho rivisto con piacere e quelle nuove che provenivano da altre parti d’Italia, in particolare da Parma.

Mi sono sentito subito a casa  e tra amici. Durante la pausa pranzo ho avuto modo di condividere le esperienze con altre persone.

In particolare mi è sembrato di conoscere Tiziana da sempre, entrambi siamo stati in India, entrambi stavamo leggendo il libro “Dio in te” di Ramtha, entrambi eravamo entusiasti di essere allievi della scuola di respiro.

Paolo ci ha fatto respirare in una piscina all’aperto in acqua calda sia di mattina e sia dopo cena. E nonostante le temperature basse non ho avvertito affatto il freddo.

Abbiamo respirato per un’ora con il boccaglio, abbiamo appreso le regole dell’acqua, abbiamo fatto la coccoloterapia sia individuale che di gruppo.

Per me che non ho mai avuto un buon rapporto con l’acqua e non so nuotare, è stata una bellissima esperienza durante la quale mi sono divertito alla grande.

Ma l’entusiasmo è durato fino al penultimo giorno e nell’ultimo giorno avrei voluto scappare via perché arrabbiato e stanco senza comprenderne il motivo.

Durante la condivisione della penultima giornata Anna e Corrado mi hanno attaccato pubblicamente di essere stato indelicato e pesante nella coccoloterapia di gruppo. In particolare mi accusano di aver coccolato pesantemente la loro testa.

E io, pur non condividendo l’accusa ritenuta infondata, e facendo buon viso a cattivo gioco, ho fatto le mie scuse pubblicamente. Ma il loro atteggiamento aggressivo mi aveva prodotto un malessere che non riuscivo a comprendere e a gestire.

Avevo perso la mia serenità e la mia gioia. La mia mente reattiva mi consigliava di andarmene dal gruppo tanto era il malessere che avvertivo. Il giorno dopo durante la danza sufi, Corrado ha rincarato la dose. Sentendosi maestro della danza sufi ha cominciato a bacchettare le persone nuove che stavano imparando quella bellissima danza.

E durante i rimproveri guardava me, come se fossi l’unico imbranato del gruppo. A quel punto la mia rabbia è esplosa ma non mi sentivo di esternarla e mi sono messo a sedere e ad osservare tutti gli altri.

Tutti commettevano gli errori che mi erano stati mossi, compreso Corrado stesso, e la mia rabbia continuava a salire. Ero sempre più deciso ad andarmene definitivamente, si trattava di resistere solo poche ore, ma mi sentivo sempre più stanco e confuso.

Poi è arrivato il momento della seduta di respiro. Ero contento perché speravo di liberarmi di tutte quelle tossine emotive. Durante la seduta ho avvertito una decina di figure intorno a dei tavoli che sembrano un po’ sbiadite e confuse, sembrano personaggi di altri tempi…

Non ho voluto indagare, volevo solo liberarmi dello stato d’animo che non provavo più da tempo. Si fa poi una breve pausa prima della condivisione.

Quando torno a sedere nel mio posto mi sento un po’ meglio. E mentre Alessio comincia a esporre la sua condivisione consapevolizzo in una frazione di secondo cosa era avvenuto.

Sono preoccupato perché il registratore viaggia verso la mia direzione e mi sembra non avere il tempo per riordinare le idee. Ma non c’erano idee da riordinare, occorreva solo trovare le parole giuste per esprimere la sequenza dei fatti.

E quando il registratore arriva tra le mie mani racconto anche a me stesso gli avvenimenti per la prima volta come li avevo percepiti. Mi sento più sollevato perché comprendo che gli avvenimenti sono accaduti per l’acquisizione di una consapevolezza, soprattutto mia.

Nei giorni precedenti facevo questa considerazione : “Io non accuso dolori, non vado in tetania, non vado in memoria e quindi mi chiedo cosa ci sto a fare qui con questo gruppo anche  se sono tutti simpatici e belle persone”.

Questa mia richiesta è stata raccolta dal Cameriere Galattico, cui non sfugge niente, ed ha provveduto ad inviarmi quanto avevo ordinato. Ha inviato due Angeli che hanno suggerito ad Anna e Corrado a condurre quell’attacco immotivato.

Avrei potuto reagire e anticipare i tempi per la comprensione. Ma sono stato molto diplomatico ed ho chiesto scusa per non rovinare i rapporti. Sono andato a dormire in preda alla confusione e stanchezza.

L’indomani  il Cameriere Galattico ha servito una dose maggiore inviando un angelo con il compito di suggerire a Corrado di sferrarmi un ultimo attacco: “Osserva Mario che è stanco, confuso e arrabbiato. Recita la parte del professore, rimprovera i nuovi, tra cui Biagio e Mary,  ma guarda Mario, solo lui, non lo puoi mancare”.

E mentre raccontavo, compresi di aver vissuto stati d’animo simili solo quando mia madre mi rimproverava ingiustamente. Non capivo come una donna come lei con tanto amore per tutti fosse anche molto critica e piena di giudizi.

Quindi una memoria che rovinava la mia serenità era stata afferrata.

Ma come può essere avvenuto ? Solo con una magia compiuta dall’uomo che ha inventato la coccoloterapia di gruppo.

La persona coccolata respira con la gola aperta, in acqua calda e accarezzata e coccolata da almeno dieci mani delle persone che l’assistono. Ogni persona ha una sua specifica energia che è il prodotto delle ombre, dei pensieri e dei comportamenti.

Per la legge della risonanza le ombre della persona coccolata possono essere risvegliate dal respiro, dall’acqua calda e ma soprattutto dalle energie delle altre persone che risuonano alla stessa frequenza.

Con tutti questi elementi la probabilità di manifestare memorie presenti nella nostra anima può crescere in misura geometrica.

Penso che sia questo il meccanismo della coccoloterapia.

Oppure dovrò ripetere l’esperienza per comprendere altri dettagli e liberarmi di altre memorie. Quindi Anna e Corrado non erano persone ostili, ma solo messaggeri perché hanno veicolato comportamenti che mi sono stati utili per la comprensione. Ma tutto questo è avvenuto perché io l’ho permesso, l’ho desiderato e l’ho realizzato.

Durante il ritorno sulla nave ricordavo che proprio venti anni prima ero sull’isola di Ischia in compagnia del gruppo dello yoga. Siccome per due punti passa una sola retta mi sono chiesto cosa farò fra venti anni sulla stessa isola. Lo sapremo solo vivendo……

E mentre la nave si avvicinava al porto di Pozzuoli, cullato dalle onde e con gli occhi chiusi per recuperare un po’ di energia, ho provato un senso di gratitudine per tutto il gruppo della scuola di respiro, in particolare per Paolo, il fondatore, al quale dovrebbero assegnare un premio Nobel per il benessere per la sua geniale idea, e per Andreana per la pazienza usata nella trasmissione della sua grande conoscenza ed esperienza.

grazie
Mario

 

Maurizio
Imprenditore – Brescia – Seminario a Ischia con la Coccoloterapia® in acqua calda

Ascolta la sua testimonianza CLICCA QUI! durata 10 min circa (se vuoi scaricarla clicca con il tasto destro del mouse e poi salva oggetto con nome).

 

Anna Maria B. dottoressa – Genova (Ischia Coccoloterapia)

Testimonianza sulla mia vacanza ad Ischia (giugno 2005)

2 giugno 2005 sono in viaggio per Ischia, il treno corre veloce.
Non sono mai scesa così verso sud. Ho studiato questo viaggio nei dettagli. Mi muovo poco da sola e adesso sento il panico di arrivare li ad Ischia, per fare questa vacanza di tre giorni di Coccoloterapia® in acqua calda.
Scendo dal taxi e vorrei tornare indietro, perché non sconosco nessuno.
Ho 50 anni, ma vivo con mille paure e non riesco a comunicare con gli estranei se non per dire poche parole del tipo buongiorno o buonasera, come farò?
Arrivo alla villa, mi ricordo il giardino e i limoni, incontro Paolo, mi fa firmare dei fogli; i suoi occhio mi ispirano fiducia. Esprimo alcuni dubbi, ho appena passato un periodo difficile, ma la sua voce mi rassicura.
Conoscerò poi Andreana, mi colpiscono i suoi occhi, cosi luminosi e chiari.
E poi ci siete voi li cari compagni della formazione, Antonella, Gigi, Michele, Silvana, testimoni del mio cambiamento.
Qui si mangia fuori, all’aperto e questo per me è il momento più difficile perché ho avuto problemi riguardanti il comportamento alimentare (ho sofferto di Bulimia-Anoressia). A tavola non spiccico parola, ma non mi sento giudicata per questo.
In quel gruppo ricordo in particolare Maria, una signora anziana di 82 anni, molto aperta e intelligente, con lei e Silvana riesco ad aprirmi un po’ e acquisto fiducia.
Di questa esperienza ricordo le vocalizzazioni; una vera sofferenza, per me con la mia voce stentata, il mio batticuore nelle condivisioni e il lavoro in acqua calda alla sera, così insolito e nuovo per me!
Inoltre le sedute di respiro che sperimentavo per la prima volta, i continui richiami a tenere la gola aperta, la mia commozione alla fine del seminario con il sovraccarico di amore.
Ma soprattutto di quei giorni ricordo i vostri occhi, i vostri gesti ed il tono amorevole delle vostre voci.
Grazie per questa vacanza, per avermi accettata così come ero, nel mio mutismo e nelle mie difficoltà e guardata con amore.
Alla fine del weekend sono rimasta un po’ spossata, ma ho deciso di fermarmi ancora lì un giorno in più, per respirare quella energia.
Quando siete andati via alla sera sono riuscita a mettermi a tavola con altre persone e a parlare un po’.
Sul treno del ritorno ero un po’ più sicura.
Questo è stato solo l’inizio di tanti cambiamenti che mi hanno aiutato a stare meglio.
Volevo scrivere questa testimonianza allora, la scrivo adesso a distanza di tre anni, per esprimere tutta la mia gratitudine per quella esperienza e per il sostegno che mi avete dato durante questo percorso anche nei momenti difficili e per incoraggiare altre persone a provare il Rebirthing e a ritrovare se stesse tramite il respiro.

Anna Maria Respiro diaframmatico

Silvia C. impiegata – Firenze (weekend a Ischia)
E’ passato già 1 mese dallo stage ma i ricordi e le emozioni sono ancora molto vivi!! è stata per me un esperienza veramente intensa, che porterò per sempre nel mio cuore.
attraverso il rebirthing Paolo mi ha portato nelle profondità del mio essere, fino a contattare antichi traumi.non credevo possibile ottenere simili risultati solo …. respirando!!!! All’inizio ho avuto resistenze, quando si comincia a respirare in modo continuo e profondo possono affiorare vecchie sofferenze, e li per lì non è molto piacevole.però dopo posso assicurare che si sta bene, la sensazione è come quando si cura delle ferite con l’alcol: all’inizio brucia un pò, però dopo passa tutto e il taglio si
chiude!! Ci sono stati alcuni momenti molto forti per me, uno è stato, mentre si
respirava, la visualizzazione dell’ l’incontro con il bambino interiore e i genitori: quante emozioni!!! E’ stato come togliere pesi dal cuore, ho provato un senso di grande accettazione e perdono, sia nei confronti di me stessa che dei miei genitori: un momento di vera guarigione interiore! Altro forte esercizio è stato quello di farsi cullare nell’acqua calda da una persona. Sono venuta in contatto con la nostra prima grande sofferenza: la nascita!! E’affiorato molto dolore, però dopo un pò, con l’aiuto di chi mi cullava e di Paolo, tutto è passato, è tornata la serenità accompagnata da un senso di grande leggerezza: molto liberatorio. Naturalmente ci sono stati anche momenti moooolto piacevoli, primo fra tutti l’esercizio in piscina dove in gruppo, uno alla volta si galleggiava e gli altri ti massaggiavano e accarezzavano!! Incredibilmente coccoloso!! sono stata sommersa da un oceano d’amore da 10 angeli fisici, le loro mani uniche speciali, ognuna con un tocco diverso personale ma tutte parlavano lo stesso linguaggio: quello dell’amore incondizionato.è stato bellissimo e commovente sentire tutto questo affetto venire da persone quasi sconosciute, molto toccante e curativo.si era creata un atmosfera così particolare e intensa che alla fine abbiamo fatto molta
fatica ad uscire da quella piscina (tra l’altro di un bellissimo colore verde smeraldo trasparente, il colore del cackra del cuore!!! Uno splendido luogo di guarigione
con una forte energia) un altro esercizio che mi è piaciuto molto è stato quello con l’uso della voce per armonizzare i centri energetici del nostro corpo.è stato interessante notare le differenze nel canto delle varie lettere, sentire dove c’era difficoltà o piacere, e percepire la grande armonia che mi dava, non solo dentro di me, ma anche con tutto il gruppo. Ognuno aveva il suo ritmo e tono, però tutti insieme eravamo incredibilmente armonici, ed io infatti ogni volta, finito l’esercizio, mi portavo dentro un grande senso di pace e bellezza. Mi sono trovata molto bene nel gruppo, tutte persone splendide, anzi come dice Paolo “meravigliose creature”!!!! Mi è piaciuto molto il luogo del seminario, un agriturismo ai piedi del monte, con una bellissima vegetazione e una energia intensa.e naturalmente ho apprezzato molto la conduzione dello stage da parte di Paolo e Andreana,in un mix di competenza e professionalità e presenza amorevole.
Grazie Andreana per la bellissima meditazione guidata e per il sostegno nei momenti critici. Quello che alla fine mi porto a casa da questa esperienza si può condensare
in poche parole: VIVI PIENAMENTE LA VITA!!! Centrata nel tuo cuore, ama tutto e tutti e perdona sempre !!! Un abbraccio luminoso. Silvia    breathwork

Mariangela B. cantante – Genova (weekend a Ischia)
L’acqua tiepida è un veicolo eccezionale, ideale per re-imparare ad abbandonarsi, lasciarsi andare… e accogliere… accogliere il nuovo… che emerge dal profondo di se stessi e anche dall’altro.

Ho imparato ad accogliere la mia rabbia come una cosa naturale.

Ho conosciuto soprattutto il mio istinto di sopravvivenza.

Ho riconosciuto e sentito il potere che e in me.    Trasformational Breath