Inizia una nuova avventura

UNA NUOVA AVVENTURA

Sì, inizia una nuova avventura!

Avevamo (io e Andreana) un sogno del cassetto, e cioè quello di avere sia un posto dove abitare finalmente insieme, sia un posto dove poter fare le nostre attività senza dover correre ogni volta da una parte all’altra dell’Italia.

Questo sogno si è avverato!

Un benefattore ci ha messo a disposizione una sua proprietà, che aveva lasciato in disuso da un po’ di anni (circa 15), e ci ha affidato la gestione del posto in questione, che è in una posizione molto bella tra le colline a sud-ovest di Parma a 450 metri di altezza slm, con un clima mite anche d’inverno, perché arrivano le correnti d’aria dal mare.

Come puoi vedere dalla foto aerea sotto, siamo all’incirca qui in mezzo ai boschi e con la vista del fiume Parma al di sotto.

 

Capoponte

Capoponte

Un posto molto silenzioso e che dà un senso di pace profonda, l’ideale per chi vuole riconnenttersi con l’universo.

Una nuova avventura, perché?

Soprattutto per me, trasferirmi da Roma ed andare ad abitare lassù è una nuova grande avventura, cambierà molto della mia vita, ne sono sicuro.

Ma facciamo un passo alla volta.

A settembre del 2013 siamo andati a vedere questa casa, che era sepolta dalla foresta.

La foresta

La foresta

La foresta 2

La foresta 2

La foresta 3

La foresta 3

La foresta 4

La foresta 4

La foresta 5

La foresta 5

La foresta 6

La foresta 6

Andreana nella foresta

Andreana nella foresta

Le foto che hai visto sono solo una parte della parte esterna, così tanto per darti una idea di come eravamo messi.

Sapevamo che c’era molto terreno intorno, ma non avevamo le dimensioni visive, dalla parte di sotto sapevamo che il terreno arrivava fino al fiume, ma lateralmente e sopra non era molto comprensibile viste le condizioni.

ENTRIAMO DENTRO
Una nuova avventura

Siamo entrati dentro per vedere in che condizione fosse messa la casa dentro, ci avevano già avvertito che la casa era abitata da qualcun altro…

Magari dalla foto non si nota e bisognerebbe ingrandirla molto per vederlo, ma il pavimento quando ci si camminava sopra era tutto uno scricchiolio…

Ti lascio ancora un po’ di suspance prima di dirti cosa fosse…

L'ingresso che divide la cucina ed il salone dalle camere da letto

L’ingresso che divide la cucina ed il salone dalle camere da letto

E già qui forse puoi intravedere quello che c’era per terra ma anche in ogni dove, e cioè i lasciti di un simpaticissimo animaletto, che fino a quel momento non avevo mai visto direttamente in vita mia, e cioè il ghiro.

Spesso nominato nei vari modi di dire tipo “dormire come un ghiro”.

Ghiro arrampicato tranquillamente sul muro come l'uomo ragno

Ghiro arrampicato tranquillamente sul muro come l’uomo ragno

Ghiro

Ghiro

ghiro2

Ghiro2

È veramente un animaletto simpatico e delizioso, come grandezza è a metà strada tra un topo ed un scoiattolo, è agilissimo e si arrampica tranquillamente sui muri come l’uomo ragno, solo che “scacazza” veramente dappertutto, ti dico che solo i lampadari si sono salvati perché i ghiri non ci sono arrivati, ma il resto era pieno di escrementi dentro e fuori da tutti i mobili.

Cucina infiltrazione acqua tetto

Cucina infiltrazione acqua tetto

A parte i ghiri, in cucina c’era anche una grossa infiltrazione di acqua sul soffitto e sulla parete che si intravede a sinistra.

Infissi rovinati dai picchi

Infissi rovinati dai picchi

Tutti gli infissi (beh, quasi tutti) erano stati rovinati dai picchi.

Salone superiore

Salone superiore

Anche il salone superiore, come la cucina, era stato rovinato dall’acqua, oltre che dai ghiri.

Cameretta1

Cameretta1

Cameretta2

Cameretta2

Altro abitante naturale, oltre ai ghiri, erano i ragni, con ragnatele in ogni dove.

Camera da letto

Camera da letto

 

Insomma, la casa come hai potuto immaginare da questo breve tour era abbastanza malmessa, considerando poi che avremmo dovuto avere a che fare con i ghiri, che a quanto pare dalle ricerche che ho fatto (beh, mi sono dovuto documentare, anche perché specie protetta e non avevamo nessuna intenzione di ucciderli) sono dei veri ossi duri da far trasferire, e da quello che ho scoperto, anche se li porti lontano da casa, loro ritornano.

Tra tutte le informazioni che ho trovato su internet non ho trovato nessuno che dica “siamo riusciti ad allontanarli”, a parte ucciderli.

Sicuramente c’era molto da fare e stando io a Roma ed Andreana a Parma non sarebbe stato facile, ma abbiamo deciso di accettare la sfida e quindi siamo partiti per questa splendida avventura.

La mia idea e sogno è anche di poter mettere una piscina con acqua calda per poter fare la Coccoloterapia® in acqua calda a tutti coloro che verranno a trovarci o a lavorare con il respiro.

L’invito o la sfida o la richiesta che ti faccio è di aiutarci se hai delle idee, delle soluzioni su come e cosa fare, puoi venire anche ad aiutarci fisicamente, oppure sostenerci con dei finanziamenti che ripagheremo in vari modi, scalandoli con sedute individuali o Percorso di Crescita di un anno o in altri modi (troveremo insieme un accordo).

Scrivi pure i tuoi commenti nel box qui sotto e…
passa parola 🙂

Ci vediamo al secondo episodio.

Grazie per aver letto
Un abbraccio

Paolo Cericola - www.scuoladirespiro.org

Paolo Cericola

Andreana Brambilla - www.scuoladirespiro.org

Andreana Brambilla