IL RESPIRO CHE TI CAMBIA LA VITA

IL RESPIRO CHE TI CAMBIA LA VITA, in meglio ovviamente!

Ciao, sono Paolo Cericola, fondatore e presidente della Scuola di Respiro di Roma e Parma.
Mi è stato chiesto dal mio carissimo amico Damiano di scrivere qualcosa riguardante la mia vita, che potesse essere di aiuto anche a te e a qualcun altro su questo pianeta.

Ho cominciato circa 30 anni fa il mio percorso di crescita con una metodica chiamata Rebirthing, che dopo tanti anni, circa quindici, mi ha permesso di crearne un’evoluzione, ideando nel 1995 quello che oggi chiamo il “Respiro della Memoria®” – Molte Vite in una sola Vita (La macchina del tempo), e nel 1998 un’ulteriore evoluzione, la “Coccoloterapia® in acqua calda” – la terapia del terzo millennio (di cui puoi leggere gli articoli alle pagine Coccoloterapia® prima parte, Coccoloterapia® seconda parte e Coccoloterapia® terza parte).

In merito a questo voglio raccontarti questa breve storia, che spero possa aiutarti in qualche modo a crescere e migliorare, a scoprire qualcosa di più su di te e sulla tua preziosissima vita.

La mia vita ne è stata profondamente trasformata, e ti auguro dal profondo del cuore che possa accadere anche a te.

Sarò breve:

Fin dalla mia

nascita……………………

BimboPiange - www.scuoladirespiro.org

 

Avevo deciso di…

……………………

 

Non fidarmi

 

più di nessuno e

 

di non

 

aprire più il

 

…………………

 

mio

Cuore - www.scuoladirespiro.org

cuore

 

 

poiché mi giudicano e

 

non mi accettano.

 

 

 

Prefazione

Molte persone mi chiedono e vogliono sapere la mia storia, come ho cominciato?

Quali sono stati i cambiamenti che ho avuto in questo lavoro e in questi anni? Perché ritengono sia importante conoscerla.

La mia storia è importante per me, e sicuramente sarà un grande o piccolo o nullo (questo dipende solo da te) stimolo ad aprirti a questo universo sconosciuto e provare, ed il consiglio che ti do, la cosa che ti spingo a fare, è di lasciare da parte la mia esperienza ed avere il coraggio di vivere la tua sulla tua pelle, perché soltanto quando la avrai fatta tua potrà diventare realtà nella tua vita quotidiana.

Quindi non mi credere ciecamente ma sperimenta, diventa lo scienziato di te stesso, se l’ho fatto io puoi benissimo farlo anche tu, poiché io non sono più speciale di qualcun altro, siamo tutti ugualmente speciali.

Non dimenticarlo! Mai!!!

Buona lettura, Creatura Meravigliosa.  


Un giorno… per “caso”…

La mia prima seduta di Respiro Consapevole:

La RIVOLUZIONE.

Quello che non avrei mai neanche lontanamente immaginato.

15 Giugno 1986: su una rivista mi capitò di leggere un articolo dove si parlava del Rebirthing, una tecnica di autoguarigione naturale con la Respirazione Consapevole. Lessi l’articolo tutto d’un fiato, poiché mi interessava moltissimo.

Telefonai al numero di riferimento a Roma: mi rispose una signora e disse che era in partenza per l’America, aggiungendo che sarebbe tornata dopo tre mesi.

Comunque, mi invitava a fare una seduta di prova.

Se mi fosse piaciuta, avrei potuto “continuare” quando lei fosse tornata dall’America. Accettai.

Non sapevo ancora quale genere di futuro e di enormi cambiamenti sarebbero avvenuti nella mia vita.

Arrivai all’appuntamento alle ore 17.00 dopo essermi fatto più di 50 km, avendo attraversato tutta Roma con il traffico dell’ora di punta.

Fui accolto da una simpatica signora genovese, Antonella Vicini, che mi chiese come mai volessi fare una seduta di Rebirthing.

Dopo averglielo spiegato, mi disse come si sarebbe svolta la seduta: praticamente avrei dovuto sdraiarmi e respirare per un’ora in modo continuo e senza pause tra inspirazione ed espirazione, e non fare nient’altro. Wow. Facile!

Cosa successe? Iniziai la mia seduta con grande curiosità ed entusiasmo: respiravo in modo circolare e senza pause, così come mi era stato detto. In modo profondo e rilassato.

Trascorsero dieci minuti. Ero rilassato, ma niente di particolare. Passò ancora un po’ di tempo, forse mezz’ora, ma non succedeva nulla. Ogni tanto smettevo di respirare e lei mi “sgridava” per ricordarmi di respirare.

Cominciai ad essere stanco, ma non succedeva nulla. Dopo circa 40 minuti mi ritrovai rigido come un baccalà. Stava succedendo qualcosa, ma non sapevo cosa. Scattarono i miei meccanismi di difesa e di controllo, ma la situazione peggiorava.

Sembrava che braccia e gambe fossero gonfie come palloncini che stavano per esplodere. Mi sentivo paralizzato, avevo un caldo incredibile.

Pensai: “se qualcuno mi tocca potrei esplodere da un momento all’altro”. Sentivo un fortissimo formicolio nelle braccia, nelle gambe ed intorno alla bocca. Mi chiesi quanto sarebbe durata la storia. Antonella mi disse di rilassare il respiro.

Una parola! Con la fifa che avevo addosso! Non riuscivo a capire cosa stesse succedendo, non avevo mai sperimentato in vita mia una cosa del genere e neanche me ne avevano mai parlato, ed anche se me ne avessero parlato non ci avrei mai creduto.

Comunque alla fine riuscii a rilassare il respiro e sentii spuntare una voce dentro di me, molto forte e chiara, che disse:

“PAOLO QUESTA E’ LA STRADA!”

Andai avanti ancora un po’ con il respiro, perdendo la cognizione del tempo, poi sentii una musica molto dolce in sottofondo ed Antonella mi disse di girarmi su un fianco perché la seduta era terminata, così da prendere un po’ di tempo per tornare alla normalità.

PORCA VACCA RAGAZZI CHE SEDUTA.

Ero caldo, rilassato, stavo benissimo come mai in vita mia.

Mi nacque spontanea una domanda:

Questa è la prima seduta! Questo è il risultato! Poi cosa altro c’è?

Quando riaprii gli occhi, trovai davanti a me un piattino con un bicchiere d’acqua e dei biscotti, che gustai in un modo completamente nuovo.

Ero a dir poco sconvolto dall’esperienza di poco prima, con la paralisi di mani e braccia. Anche la mia voce era cambiata. Sentivo intorno alle mani come dei guanti (era energia), qualcosa di molto consistente, quasi non riuscivo a toccarle l’una con l’altra.

Chiesi ad Antonella cosa fosse successo. Mi diede qualche spiegazione, ma le domande si affollavano in testa, ingolfandosi e cercando conferme. Tornai a casa.

Una cosa era certa: avevo addosso una tale energia e stavo così bene che ciò era incontestabile. Antonella mi aveva consigliato di fare questa pratica tutti i giorni almeno 1 ora, se mi fosse stato possibile.

Così il giorno dopo cominciai rimanendo nel mio letto, ma mi addormentavo. Così decisi dal giorno successivo di iscrivermi al Club delle 6.00. Visto che, rimanendo a letto, mi addormentavo, e visto che ottenevo lo stesso risultato anche quando lo facevo la sera, avevo intuito che sarebbe stato meglio farlo la mattina presto, così non ci sarebbero state scuse di stanchezza o altro, e visto che mi alzavo normalmente alle 7.00, decisi di alzarmi alle 6.00 per fare Rebirthing, spostandomi in sala sul divano. E così fu.

Inizio del viaggio.

Respiro, respiro, respiro per circa un’ora ma non succedeva nulla, come mai? Eppure non mi ero addormentato.

Comunque stavo benissimo, e con questo stato mi avviai al lavoro. Nei giorni seguenti mantenni fedelmente gli appuntamenti che avevo preso con me stesso. Erano molto belli, ed anche se non succedevano più le cose che avevo provato la prima volta, stavo benissimo.

Quando tornò Antonella, tre mesi dopo, mi misi d’accordo con lei per fare un ciclo di 10 sedute individuali. Quando respiravo in sua presenza molto spesso andavo in tetania (paralisi delle mani, delle gambe e della bocca) e rimanevo meravigliato del perché questo succedesse con lei e quando ero da solo no.

Questo perché le mie difese si mettevano in moto e mi impedivano di arrivare a quella profondità. Comunque, a mano a mano che andavo avanti, diventavano sempre più rari quei momenti, finché giunse il giorno di fare una seduta in acqua calda.

Questo è solo un piccolo stralcio dell’inizio del libro che puoi vedere e/o acquistare alla pagina

L’uomo che inventato la Coccoloterapia® – Diario di un bambino nato molto arrabbiato

Oggi, a distanza di 30 anni da quel fatidico giorno, direi che di cambiamenti ce ne sono stati una quantità industriale, e tutti in meglio, anche quando in alcuni momenti drammatici sembrava il contrario.

In realtà, visti a distanza, sono sempre in meglio.

È solo la paura di lasciarsi andare, di fidarsi della vita, che ci fa opporre resistenza ai cambiamenti e ci rende dura la vita.

Ovviamente oggi te lo dico con il senno di poi, però spero possa darti almeno un po’ di coraggio in più, rispetto a quello che avevo io.

Da quel fatidico giorno ho cominciato a respirare per un’ora al giorno, tutti i giorni per molti anni.

Cosa che consiglio anche ai miei clienti fin dalla prima seduta.

Per riuscire a vedere e rivivere qualcosa di preciso, mi ci sono voluti, con i metodi utilizzati dai miei insegnanti, la bellezza di 3 lunghi anni. Oggi come oggi, per la maggior parte delle persone, con quello che ho scoperto strada facendo sono necessarie poche sedute o qualche mese al massimo.

La mia esperienza più tosta è stata quella di Ri-Vivere (attenzione, Ri-Vivere, non Ricordare) la mia nascita, una nascita “normale” tra virgolette, come tante, e sono anche nato in casa, quindi una nascita apparentemente tranquilla, ma se avrai modo di leggere il mio libro scoprirai cosa sia successo di interessante.

Questo Ri-Vivere mi ha permesso di scoprire cosa si celasse dietro tutta la mia vita, ed ovviamente di poterla cambiare realmente.

C’erano tre punti molto importanti da scoprire in quello che è successo alla mia nascita e che ha influenzato tutta la mia vita, senza che me ne rendessi minimamente conto, fino a quando non li ho scoperti:

  1. il senso di colpa di aver fatto male a mia madre;
  2. il giudizio di mia madre su di me;
  3. il rifiuto verso di me.

Ovviamente, se vuoi capire bene cosa sia successo, non sto qui a raccontarti tutta la storia, ma ti rimando alla lettura del libro.

Però quell’evento ha scatenato i tre punti sopra elencati, che ovviamente durante la vita hanno comportato i miei diversi atteggiamenti, verso le donne in primis, e poi anche verso tutti gli altri, quindi ero come una bomba pronta ad esplodere in ogni momento.

Ero come un fiammifero, al minimo segno di ingiustizia, non soltanto nei miei confronti, ma anche verso gli altri, diventavo una bestia furiosa.

Con le donne ero timidissimo e diventavo rosso gambero ad ogni minima cosa, scappando alla prima occasione.

Il fatto di sentirmi brutto e di non valere nulla e sentirmi rifiutato dagli altri era il leitmotiv della mia vita, a diciotto anni – quando molti altri ragazzi della mia età avevano già sperimentato tante cose – io giocavo ancora a palline (biglie) con degli amici più piccoli.

Dentro di me sentivo tante potenzialità, ma non ero capace di tirarle fuori.

Inutile dire che, dopo che ho iniziato il percorso con il mio respiro consapevole, le cose hanno cominciato a prendere tutta un’altra piega, intanto ho cominciato a stare sempre di più in pace con me stesso, una pace grande, sempre più grande.

E già questo dovrebbe o potrebbe bastare!

In realtà cambiarono molte altre cose, dopo aver “compreso” cosa fosse avvenuto precisamente in quella esperienza, ho cominciato a sentirmi una creatura meravigliosa, a sentirmi bello per la prima volta nella mia vita, certo non un Richard Gere o un Alain Delon, ma bello a modo mio.

Questo semplice (semplice??? Mi ci sono voluti quasi 30 anni) passaggio o cambiamento ha fatto accadere una cosa particolare, le donne mi cercavano (me!!!?) e sono quasi diventato un latin lover, dico quasi perché non è quello che volevo fare nella vita.

Però anche questo mi ha permesso di trovare la compagna della mia vita, per cui provo un amore enorme, che non ho mai provato per nessuno, neanche per le mie due figlie che adoro.

Ho riscoperto e ritrovato mio padre – che avevo sempre sentito lontano tutta la mia vita – che aveva un amore grandissimo per me, ma io non lo sentivo, non perché lui non lo manifestasse, ma perché il mio cuore era chiuso e non mi permettevo io di sentirlo o di farlo avvicinare, e come sai non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.

Beh insomma, questo era solo per cominciare, di cambiamenti ne scopro continuamente ancora oggi, ma ne sono ben felice.

Quello che posso dirti è: Osa!

Sei molto più forte di quello che credi, sei già sopravvissuto a tutto quello che è successo. Ti consiglio inoltre di dare uno sguardo anche al Percorso di Crescita Personale di un anno oppure alla Formazione Professionale in Rebirthing e le sue evoluzioni.

Ovviamente ci sarebbe molto altro da dire, ma questo spazio non lo permette, se vuoi puoi trovare altre informazioni sul sito www.scuoladirespiro.org, oppure andando sul blog www.scuoladirespiro.org/blog/ dove puoi dare anche tu il tuo contributo, condividendo o facendo le tue domande.

 

 

Per qualsiasi altra informazione:

Scuola di Respiro

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www.scuoladirespiro.com

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Ciao, a presto

Paolo


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