Formazione Professionale – Testimonianze

In questa pagina troverai alcune testimonianze delle persone che si sono iscritte alla Formazione Professionale di Scuola di Respiro.

Valeria – Operatrice Olistica

Dopo il primo seminario

Sto scrivendo molto sui cambiamenti che avvengono in me ed intorno a me, così immediati e palesi.

Un aumento enorme della mia sensibilità addirittura con visioni molto chiare. In generale il mondo mi è più terso ed io sono in pace interiore costante, prima la raggiungevo in maniera pilotata e per periodi limitati. Ora è costante.

Non voglio smettere mai più di respirare.

Grazie Paolo.

A casa dopo qiualche giorno dal seminario, la sua prima sessione da sola.

Voglio condividere con te ora che ho ancora il cuore caldo.

E’ stata l’esperienza più brutta della mia vita e perciò la più meravigliosa!

Da sola non mi è stato semplicissimo controllare il respiro e ad un certo punto respiravo un po’ più veloce del dovuto arrivando così a dei dolori fisici impressionanti. Non sono stata capace di andare oltre, ho portato l’attenzione al respiro e questo si è calmato.

La tua voce mi ha accompagnata tutto il tempo, sentivo “Ampio, pieno…” “il respiro è gioioso” .

Al mio “ritorno” ho avuto un’esplosione emotiva di pianto di gioia con potenti urli liberatori (la mia vicina chiamerà la polizia….) ho realizzato una cosa, l’ho sentita : IO SONO AMORE, NIENT’ALTRO.

Quante volte l’ho letto e l’ho predicato nei miei corsi e quanto poco l’avevo sentito fino ad ora.

Paolo, tu hai permesso di ricordarmi chi sono, chi siamo.

Ti amo creatura meravigliosa, non potrò mai ringraziarti abbastanza per essere chi sei!

Il mondo da oggi ha un colore diverso. So che la prossima respirata sarà più coraggiosa e non vedo l’ora di dimostrarmelo!

Un abbraccio davvero forte a te e Andreana


Corrado – impiegato – Roma
(Formazione Professionale 2° anno a Ischia Coccoloterapia® in acqua calda)

Ascolta la sua testimonianza CLICCA QUI! durata 5 min circa (se vuoi scaricarla clicca con il tasto destro del mouse e poi “salva oggetto con nome”).

 

Tina – impiegata – Roma (Formazione Professionale)

Caro Paolo,
è incredibile quello che sta succedendo da quando sono tornata da Ischia.

La prima settimana, ero interdetta e incapace di fare qualsiasi cosa. Non riuscivo a credere che quello che è accaduto ad Ischia fosse successo davvero.

La seconda settimana, ho cominciato ad osservare la mia biblioteca… e, come mossa da un comando invisibile, giorno dopo giorno, ho eliminato interi scaffali di libri. Mi sono resa conto che non mi occorrevano più.
Ho regalato cinque scatoloni pieni di libri di medicina, psicanalisi, filosofia…
Ho mandato al macero le mie enciclopedie (riportavano sfilze di nozioni senza amore), monografie di pittori (c’erano dipinte passioni, crocifissioni, dolore). Erano state fatte da grandi artisti, lo so, ma rigurdandole mi sono resa conto per la prima volta che quelle immagini di dolore e sofferenza, anche se erano chiuse in pagine di carta, influenzavano la mia vita.
Poi è stata la volta dei libri di alimentazione e medicina cinese, giapponese, indiana, tibetana, macrobiotica. Dentro di me c’era un impulso fortissimo che mi diceva che non mi servivano più.

I giorni successivi sono andata in cucina e ho tolto tutti i cibi macrobiotici e orientali. Sono tornata alle ricette di mia madre e di mia nonna ed ho conservato solo un libricino di ricette napoletane, ogni tanto lo consulto, per verificare se ricordo ancora tutti gli ingredienti del piatto che sto cucinando.

Ho preso il mio televisore e l’ho regalato al mio vicino. Non lo accendevo gia’ da un anno e sono certa che non lo accenderò piu…

Per tutta la vita ho creato un confine netto tra me e il mondo. Volevo avere poche cose, non volevo mettere le tende da nessuna parte, dovevo essere pronta ad andare via senza rimpianti o attaccamenti per niente e per nessuno.
Ora so che questo modo di pensare era dovuto al senso di privazione e dolore che avevo dentro, pensavo di non meritare nulla, avevo paura di essere ferita.
Sai cosa sta succedendo? La prospettiva è completamente cambiata: i miei confini si stanno dilatando, sento che il mondo è la mia casa e che ci sto meravigliosamente bene.
Sento che tutto è a mia disposizione ed ho la sensazione di non aver bisogno di nulla, ho già tutto.

Da qualche giorno sto lavorando con le affermazioni (lo so che mi avevi dato questo compito un anno fa, ma non riuscivo a farlo).
Sta succedendo in modo spontaneo,senza sforzo, se arriva un pensiero negativo scatta un’affermazione positiva che lo sostituisce.

E’ tutto incredibilmente meraviglioso, credo proprio che mi sono innamorata di me e del mondo.

Un abbraccio grande e… grazie.

Quella che avete appena letto è una mail che scrissi a Paolo nell’agosto del 2008, al ritorno di una settimana terapeutica ad Ischia.

Arrivai a Scuola di Respiro nel giugno del 2007: ero una persona estremamente razionale, intellettuale, emotivamente bloccata e mi sentivo isolata da tutto e tutti.
Ciclicamente soffrivo di crisi depressive, in quei momenti mi sembrava che la mia vita non avesse senso e pensavo al suicidio.

Il respiro ha trasformato e continua a trasformare la mia mente, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima. Giorno dopo giorno, respiro dopo respiro, ha tolto quello che non era mio, che non mi apparteneva, ed ha fatto emergere nel cuore una felicità dolce, pacata, immensa.
Sento dentro la gioia ancestrale di esserci, di esistere.
Mi viene naturale vedere la bellezza e la perfezione nelle cose, persone, situazioni…
La mia vita è diventata semplice: all’alba dò il buongiorno al sole, la notte saluto la luna con un sorriso, vado a passeggiare al lago e guardo le figure che disegna l’acqua, abbraccio un albero e sento che io e lui siamo fatti della stessa sostanza. Mi perdo negli occhi innocenti di un bambino o in quelli dolci e sapienti di una nutria.
Mi sento parte del mondo e sento che il mondo è parte di me.

Respiro tutte le sere, il respiro è il mio migliore amico, so che posso fidarmi di lui e che mi porterà lì dove ho bisogno di andare per diventare sempre più l’essere magico e misterioso che sono.

Recentemente mi hanno chiesto:” Se tu dovessi usare un unica parola per esprimere quello che ti ha dato il respiro, cosa diresti?”
Ho risposto: “Il mio respiro…mi ha donato La Pace”.

 

Sara – impiegata – Parma (Formazione Professionale)

Io sono una persona meravigliosa!

Dopo 1 anno e mezzo di lavoro con il respiro affermo pienamente che mi sento meravigliosa, forte, grandiosa, aperta, pienamente consapevole!

Che rivoluzione dentro di me, che bello piangere di gioia per quello che vedi dentro di te! Per come ora riesco a vedere me stessa e anche per come riesco ad accogliere e ad accettare gli altri!

Cose che fino a poco tempo fa mi sembravano impossibili.

Che bello vivere a pieno la vita con tutte le sue sfaccettature ed accettarla così com’è senza giudizio! Che bello lasciare liberi gli altri di esistere esattamente così come sono e non cercare di cambiarli.

Descrivere come mi sento dentro è difficile, sembra che le parole non rendano onore a ciò che sento.

Mi sento forte come la roccia e allo stesso tempo flessibile come l’acqua. E più di tutto mi sento serena!!

Non c’è più conflitto tra la mia anima e la mia ragione, mi abbandono finalmente in questa nuova sensazione, mi ci butto dentro, ci nuoto dentro…

Dopo aver tanto battagliato con me stessa, ora sono finalmente in armonia con me stessa, in pace, una pace che non ha prezzo! Finalmente il riposo del guerriero!

Chi mi conosce sa di cosa sto parlando, sa com’ero e sa quanti passi avanti ho fatto in così breve tempo e questo grazie allo strumento meraviglioso che è il respiro, grazie a me naturalmente che ho avuto il grande coraggio di guardarmi dentro e grazie anche alle persone meravigliose che mi sostengono tutti i giorni: Paolo Cericola e Andreana Brambilla e grazie anche a tutti i ragazzi della Scuola di Respiro che stanno facendo insieme a me un bellissimo percorso.

Sara