Dal Rebirthing alla Nuova Medicina, una bomba di pace! Puntata 2

Dal Rebirthing alla Nuova Medicina, una
bomba di pace! Puntata 2

 

Rieccomi qui come promesso, per continuare con la seconda puntata, dal Rebirthing alla Nuova Medicina, una bomba di pace! Puntata n°2

Intanto se vuoi, poiché ho aggiunto dopo il podcast della prima puntata, se non l’hai già scaricato puoi farlo qui:

Prima Puntata

Seconda puntata

Come dicevo nella puntata precedente, quando ho iniziato il mio Percorso di Crescita Personale, incontrando il Rebirthing, la cosa che più mi è balzata agli occhi fu il senso di pace interiore che si espandeva dentro di me; era come una macchia di olio, più respiravo e più diventavo tranquillo, ed una volta ero come un fiammifero, bastava molto poco per accendermi.

Questo è un effetto che si viene a provare anche nella Nuova Medicina!

Pace, sapendo anche di avere “tempo” di valutare serenamente la situazione e scegliere consapevolmente cosa fare.

Quello stesso tempo che ci viene a mancare non appena riceviamo una diagnosi pesante, dove ci viene detto che dobbiamo subito intervenire, se non vogliamo soccombere a morte certa.

Allo stesso modo, pace e tempo sembrano scarseggiare anche per gli operatori nel campo della salute, per primi spaventati da una letteratura non scientifica, basata prevalentemente su ipotesi e statistiche; per cui saranno loro per primi a spaventare i pazienti, convincendoli a seguire i protocolli previsti, senza davvero sapere cosa stia succedendo nei loro corpi e perché.

Ben diverso è poter operare ed essere di supporto ad una persona in difficoltà sapendo esattamente cosa stia accadendo, da dove è iniziato quel processo, a che punto sia e cosa va fatto.

Come ti sentiresti tu davanti a questi due personaggi, quello spaventato e quello sicuro di cosa sta facendo?

 

LA MALATTIA

Perché ci si ammala?” e “Cos’è la malattia?” sono le domande che l’essere umano si chiede dalla notte dei tempi e a cui nessuno ha mai saputo rispondere in maniera esaustiva.

Ora però, con le 5 leggi biologiche scoperte dal Dr. Hamer e chiamate Nuova Medicina, non solo sappiamo il perché (eziologia) ed il come (patogenesi) di una malattia, ma possiamo rispondere anche ad una terza domanda: “Perché proprio a me?

La cosa affascinante di questo nuovo modo di comprendere la “malattia” è proprio che ogni singola legge è verificabile da chiunque e per qualsiasi sintomo.

…TROPPO BELLO PER ESSERE VERO…

Intanto bisogna fare una precisazione MOLTO IMPORTANTE!

Il Dr. Hamer non ha scoperto un nuovo farmaco o una nuova terapia, ma semplicemente delle “LEGGI BIOLOGICHE” che non sono brevettabili e senza possibilità alcuna di registrazione di marchi e vendita di nuovi prodotti.

Le leggi biologiche sono nella e della Natura da sempre e continueranno il loro percorso nel contesto evolutivo, nonostante i tentativi di personalismo connaturati all’essere umano. Qui siamo di fronte ad una rivoluzione per la salute dell’individuo e quindi ad un bene per l’umanità.

È sufficente conoscere le leggi biologiche, verificarle e poi semplicemente divulgarle.

Ora non voglio addentrarmi nello spiegarti specificatamente le 5 leggi biologiche, anche perché per questo ci sono dei libri che io reputo “SALVAVITA” che sono scritti in modo molto semplice e che ti consiglio vivamente dal cuore di leggere, per la tua salute e quella dei tuoi cari, li trovi qui, clicca sui libri:

Copertina libro La malattia è un'altra cosa       Copertina libro Grazie dottor Hamer

Cercherò di fare una sintesi molto stringata e senza dire castronerie se mi riesce, ma ti avverto, questo non posso grarantirtelo 😀

Questi a seguire sono alcuni brani tratti da: “La malattia è un’altra cosa!”

Come inizia una qualsiasi “malattia”: la DHS

Finalmente possiamo spiegare cosa ci fa ammalare: “la malattia” è in effetti generata da qualcosa di molto preciso che il Dr. Hamer chiama conflitto biologico.

Nessun agente esterno, nessun sistema immunitario debole, nessuna sfiga genetica, ma qualcosa che succede con una modalità molto precisa.

Non si tratta nemmeno di uno stress generico, di un conflitto psicologico o di un trauma, ma di uno “shock acuto inaspettato, drammatico e vissuto con senso di isolamento” e che Hamer ha denominato DHS (Dirk Hamer Syndrom, in memoria del proprio figlio).

La puntuale modalità è che si tratta di uno shock biologico inaspettato per cui la persona (come qualsiasi essere vivente) viene colta “in contropiede”.

Ovvero, accade qualcosa che attiva nel nostro corpo una reazione che non è mediata dalla mente, un po’ come quando metti la mano su qualcosa di bollente per capirci meglio (non stai lì a riflettere, ma la tua mano vola via alla velocità della luce, giusto?).

Se per esempio la ditta dove lavori va male, perdendo nel tempo sempre più clienti, e ad un certo punto chiude, sarà un fatto che ti rattrista, ti preoccupa, ti fa anche arrabbiare, ma non ti farà ammalare perché non è qualcosa che accade in modo inaspettato.

Se invece un giorno vai a lavorare e trovi sul tuo tavolo la lettera di licenziamento, lì vivrai uno shock biologico, inaspettato e che ti coglie impreparato.

Il conflitto biologico ha quindi connotazioni molto precise

  1. È immediato e inaspettato;
  2. È acuto nel senso che accade in una frazione di secondo;
  3. La persona in quell’istante è come staccata, isolata dal mondo, e vive quell’istante con un senso di solitudine: in quella frazione di secondo è quella persona unica a vivere lo shock.

Questa modalità della DHS, questo shock biologico, è qualcosa che possiamo vivere più volte nella stessa giornata.

A questo riguardo è importante sfatare l’idea che debba essere assolutamente qualcosa di drammatico, perché basta un piccolo shock per reagire istantaneamente su tutti i nostri livelli (psichico, cerebrale e organico).

Esempio:
Immagina, come magari ti è già successo, di entrare in un bagno pubblico, di aprire la porta e di trovare dentro inaspettatamente un’altra persona che occupa il bagno.

In quell’istante avremo una reazione di “spavento/sorpresa”.

Altro esempio:
Sei a cena da amici e dopo aver versato da bere appoggi la bottiglia e inavvertitamente rovesci un bicchiere.

Per un attimo rimani come congelato, con il fiato sospeso. Non è niente di grave ma tutto il mio organismo ha reagito all’istante.

Stai vivendo una situazione ben lungi dall’essere drammatica, ma in quella frazione di secondo hai avuto una serie di reazioni immediate senza pensarci assolutamente, dove sei entrato in simpaticotonia, hai trattenuto il respiro, contratto i muscoli, liberato noradrenalina.

Hai avuto cioè tutta una serie di reazioni fisiologiche di “allarme” automatiche, immediate.

Ma vedremo più avanti come mai, quando lo shock come in questo caso dura solo qualche secondo, non hai poi un effetto misurabile che chiamiamo “malattia”.

La DHS, ovvero lo shock biologico quindi, è sensato, è buono.

Ti ho descritto esempi banali di piccoli incidenti quotidiani, per aiutarti a capire che la DHS è qualcosa di comune, che fa parte della vita, assolutamente non malvagia.

In effetti lo shock biologico attiva all’istante il sistema neurovegetativo, entri in simpaticotonia, vasocostrizione, aumentano i battiti cardiaci, avrai mani e piedi freddi, e finché non ti tranquillizzi farai fatica a dormire, a mangiare ed avrai continuamente un pensiero ossessivo fisso sul problema.

Questo è assolutamente sensato in natura, perché nel momento del disastro l’animale deve essere istantaneamente all’erta, pronto a combattere o scappare. Non ha tempo di mangiare né di dormire, si occupa continuamente del problema finché non trova la soluzione.

È un comportamento sensato di sopravvivenza, per l’adattamento ed il mantenimento della specie, ed è proprio di questo che la natura si è occupata, con intuito e genialità, per milioni di anni 🙂 😀

 Il conflitto biologico è la chiave di volta nel nuovo paradigma del Dr. Hamer

Il concetto di conflitto biologico (e non psico-logico) prodotto da uno shock inaspettato (DHS) è molto difficile da comprendere per una cultura “psicologizzata”, dove si considera solo la mente che elabora le situazioni e le organizza.

Nella nostra società moderna abbiamo perso l’attenzione all’esperienza sensoriale diretta, mentre ciò di cui stiamo parlando è proprio un sentito diretto e biologico (questo è anche quello che succede nel Rebirthing o nel Respiro della Memoria®, fai una esperienza biologica, un sentito diretto, non mediato dalla mente), che un essere umano, un gatto, un cavallo, un cane, un neonato o feto vivranno con la stessa modalità.

Infatti il Dr. Hamer descrive il contenuto del conflitto in linguaggio animale, “mancare del boccone”, “non poter mandare giù”, “non poter marcare il proprio territorio”, “sentirsi attaccato”, “c’è qualcosa che puzza nell’aria”, etc…

È chiaro che oggi come oggi per l’essere umano molte cose sono diventate traslate, cioè se per l’animale “mancare del boccone essenziale” vuol dire effettivamente morire di fame, l’essere umano può sentire la stessa cosa se fa bancarotta, se perde il lavoro o si trova in mezzo alla strada.

Ma sia l’animale che non ha più cibo sia l’essere umano che ha perso il lavoro reagiranno nello stesso modo, producendo in conflitto attivo un adenocarcinoma al fegato, per metabolizzare al meglio il poco cibo che trovano.

Quando conosciamo quindi il linguaggio biologico diventa relativamente facile risalire alla DHS; proprio per questa sua modalità immediata, è successo qualcosa che la persona non si aspettava, ed è per questo più facile per la persona da ricordare e distinguere dagli altri avvenimenti a corollario di quel fatto accaduto.

A questo punto ecco qualcosa che trova una straordinaria coincidenza tra quelle chi io chiamo “memorie” nel Respiro della Memoria® e quello che il Dr. Hamer chiama binario conflittuale.

Quello che avevo scoperto nel 1995, quindi ben 6 anni prima che conoscessi la Nuova Medicina del Dr. Hamer, fu qualcosa che poi mi portò a chiamare il mio lavoro Respiro della Memoria® e non più Rebirthing, e cioè che le persone che stavano respirando sdraiate sul materassino ad un certo punto contattavano delle “memorie” a volte molto drammatiche, e se le aiutavo a farle diventare chiare, con le dovute accortezze, ed a far loro scaricare tutto il carico emotivo in esse contenuto, la persona nei giorni successivi scopriva di non aver più avuto quel determinato problema, di cui aveva sofferto per molto tempo nella sua vita.

 Il binario conflittuale

Nel momento della DHS l’organismo vive una situazione acuta e drammatica.

È solo un istante, ma in quell’istante la sopravvivenza stessa dell’individuo è come minacciata.

L’organismo si sensibilizza a quell’esperienza e dal quel momento in avanti tutto ciò che la ricorderà, cioè tutti gli elementi concomitanti presenti in quell’esperienza, gli oggetti, la luce, le piante, i colori, i suoni e gli odori di quell’istante, restano registrati sotto la stessa cornice di uno stesso contenuto emotivo.

Da quel momento in poi, anche uno solo degli elementi sarà sufficiente per riattivare il medesimo vissuto, e quindi lo stesso  programma SBS (Speciale Biologico e Sensato).

Sotto il cappello di binario conflittuale si raccolgono tutte le diagnosi delle “allergie”, “malattie croniche” o delle cosiddette “malattie autoimmuni”.

Questa è la prima delle 5 leggi biologiche scoperte dal Dr Hamer.

Nelle prossime puntate approfondirò uno alla volta alcuni dei temi che possono andare dal semplice raffreddore ai tumori più avanzati, per aiutarti a comprendere come funziona semplicemente questo meraviglioso organismo chiamato corpo umano.

In questo ambito il misterioso respiro consapevole è sempre un grandissimo aiuto, approfitta delle vacanze alternative e terapeutiche.

Guarda anche Percorso di Crescita Personale e Formazione Professionale in Rebirthing e le sue evoluzioni.

Scarica qui il podcast in mp3
(clicca con il tasto destro del mouse e poi
salva destinazione con nome sul tuo computer)
Dal Rebirthing alla Nuova Medicina, una bomba di pace!
Puntata 2

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Un abbraccio grande

di Paolo Cericola
l’Esperto Italiano in
Respiro Consapevole
fuori e dentro l’acqua

 

 



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