I collaboratori

Seguono le presentazioni dei principali collaboratori della Scuola di Respiro®

 


Michael German

Il dottor Michael German, russo di nascita, ha vissuto e si è laureato in America in Chimica Biologica.

Dal 1973 vive in Italia e si è laureato in Medicina e Chirurgia, abilitato all’esercizio di Odontoiatria, diplomato in Omeopatia ed Omeopatia di Risonanza.

Da parecchi anni lavora con dei pazienti affetti da patologie croniche ed acute le quali spesso trovano giovamento nell’approccio combinato omeopatico-fitoterapico e di odontoiatria naturale.

Esegue inoltre il Vega Test ed aiuta le persone con Intolleranze Alimentari.



Luciana Maria Cantafio

La Dott.ssa Luciana Maria Cantafio è Medico Chirurgo – Medico di base massimalista.

Specializzata in Ostetricia e Ginecologia, Esperta in Medicina Quantica, Tecniche energetiche, Medicina Naturale.

Lei afferma:

“SOFFERENZA E MALATTIE! SI POSSONO VEDERE CON ALTRI OCCHI?

Nella mia carriera di medico arrivò un giorno in cui avevo “tutto”: carriera, una buona economia e tempo libero, ma non mi bastava; c’era qualcosa che mi faceva sentire incompleta.

Cominciai ad osservare meglio i pazienti e notai che le persone con cui mi soffermavo a parlare un po’ di più uscivano dallo studio meglio di quelle a cui mi ero limitata a dare una adeguata terapia.

Nello studio di medico di base mi accorsi che le persone mi dicevano tutte che ero diversa perché li stavo ad ascoltare ed i bambini erano felici di farsi visitare da me, mi portavano tanti disegni e mi riempivano di baci e mai nessuno ha pianto durante le mie visite che diventavano sempre un gioco.

Non si parlava più solo di sintomi, ma di vita, relazioni, sofferenze e diventai sempre più attenta al vissuto del paziente più che al suo sintomo finale.

Iniziai così il mio percorso verso le medicine naturali come la fitoterapia, l’omeopatia, le medicine vibrazionali e numerose e meravigliose altre discipline, difficili da catalogare in modo razionale, che mi hanno aperto sempre più la mente ma soprattutto il cuore, fino ad arrivare allo studio della Fisica Quantistica e delle 5 Leggi Biologiche.

Avevo trovato il filo di Arianna che univa in modo mirabile tutte le innumerevoli conoscenze che avevo accumulato, ma che fino a quel momento erano scollegate tra loro.

A questo punto penso di poter offrire una visione personale, ma veramente gratificante, nel vedere le cose con altri occhi.

Nell’essere umano, al giorno d’oggi, la parola “sofferenza” evoca concetti come: punizione, castigo, pena da espiare; sempre qualcosa che viene dal di fuori.

Viviamo la nostra vita sperando che “a noi non capiti” di ammalarci e/o peggio di soffrire; allontaniamo questi pensieri fino a che la stangata di una diagnosi non ci colpisce, facendoci smarrire e confrontare con la paura; improvvisamente non siamo più padroni della nostra vita e deleghiamo a qualcun altro – il medico – la possibilità di guarire e ritornare come prima.

Ma come possiamo catalogare quelle guarigioni miracolose ed inspiegabili, specialmente quando la persona prende in mano la direzione della propria esperienza?”