Altre testimonianze

Corrado impiegato – Roma (Percorso di Crescita Personale di un anno)

Ciao Paolo, sono Corrado e ti scrivo dalla e-mail di Anna.

Attualmente mi trovo in Croazia in vacanza e mi sento “meravigliosamente bene”!!!!
Mi chiederai il perché di questa informazione (anche se non te lo chiedi te lo racconto lo stesso)…
Apparentemente sembra una cosa normale, ma invece per me è una vittoria continua, è l’unione di tanti puntini…

Solo fino a 2 estati fa, avevamo organizzato un viaggio in Croazia; dovevamo partire con il fratello di Anna ed amici per una vacanza stile “on the road”
in giro per la Croazia, ma dopo aver dato il mio assenso, mi sono venute subito tutte le paure possibili, tutte quelle che poteva generare la mia mente reattiva, quelle che ora so definire come “paura della paura”: il viaggio in nave, il terrore di morire o di impazzire di ansia (parto e se poi voglio scendere dalla nave perché mi viene una crisi di panico?) e continui pensieri di navi che affondano, l’acqua che mi sovrasta ecc. ecc.
la lingua sconosciuta (e se poi sono li e non riesco a trovare alloggio oppure devo cercare un ansiolitico o qualsiasi altra cosa?) E poi i continui spostamenti in macchina ed il pensiero che tornava all’ansia (il sole, il caldo, le mani che si addormentano, il dover stare alle regole ed i tempi del gruppo).
Ho iniziato ad accampare scuse su scuse fino a che abbiamo rinunciato, ed ho dovuto assaporare ancora una volta il sapore della sconfitta e la rabbia verso me stesso…

L’estate scorsa poi, la situazione si è riproposta… la ricerca del viaggio è stata, come ogni anno da ormai troppi anni, come sempre un momento di difficoltà e di ansia per me, e di giorni tristi nel pensare ad un situazione che invece doveva essere allegra (e che cavolo le vacanze le aspettiamo tutti o no? Fino allo scorso anno “io no!!” o almeno non come avrei dovuto)… e così esclusi i viaggi iperbolici (Croazia, Spagna, Parigi… e non parliamo dell’aereo) alla fine siamo ricaduti sulla solita vacanza in Toscana, bellissima terra, ma l’abbiamo rivoltata come un pedalino… ma fortunatamente abbiamo anche accettato di dare fiducia ad una persona che ci ha parlato in un video (<<“Scuola di Respiro” cosa sarà?
Forse insegneranno qualche tecnica di respiro per allontanare l’ansia, una specie di training autogeno>>) e così abbiamo anche inviato il pagamento con bonifico, stranamente senza avere la paura di una truffa (beh per un po’ ci ho pensato quando non mi rispondevi al telefono;)))

Ed ora, dopo un anno di Percorso di Crescita Personale, posso verificare su me stesso il risultato dei nostri lavori ed il cambiamento di rotta di questa nave… alcune cose, quelle che mi ricordo, di quelle superate fino ad ora…

– ho deciso insieme ad Anna di andare in Croazia quest’anno
– ho deciso che volevo rimanere fuori almeno 3 settimane
– abbiamo deciso che saremmo partiti con la tenda, per poterci spostare frequentemente
– ho prenotato io i biglietti della nave (andata e ritorno), e l’ho presa (ammetto che la notte precedente non ho dormito benissimo) guardando tutto con gli occhi di un bambino, e devo dire che funziona
– sono partito da Roma alle 15:00 sotto un sole cocente ed arrivato ad Ancona con 2 brevi soste, ma senza un minimo di ansia
– ho viaggiato per quasi 4 ore consecutive sotto un sole cocente tra Plitvice e Pula, ed altre 2 ore per trovare il campeggio che ci piaceva, e non mi sono mai lamentato o entrato in ansia
– ho chiesto io le informazioni su strade e campeggi, parlando in un italiano inglesizzato a volte per farmi capire e vincendo la mia timidezza
– sono andato sotto con maschera e boccaglio, vincendo finalmente il mio blocco di non poter respirare con il naso, ed ho visto finalmente il “meraviglioso mondo subacqueo” (questo anche grazie al fondale croato)
– in 10 gg abbiamo fatto Roma-Ancona-Zadar-Plitivice-Pula-Krk-Sibenik ed ora ti scrivo seduto davanti al mare e sono felice

La sicurezza in me stesso acquisita durante il Corso di Crescita non me la toglierà nessuno…
Sono sicuro di dover ancora crescere, e che avrò ancora “paura” e che l’ansia ogni tanto si riaffaccerà…
Ma ora so che posso anche accettarla ed andare avanti e che posso anche fare a meno di lei e che comunque vada sono io e voglio essere io l’artefice della mia vita…

Spero che questa testimonianza (anche se un po’ lunga) possa aiutare chi ora sente le stesse sensazioni che avevo fino allo scorso anno.
Un abbraccio forte a te ed Andreana e a tutti i ragazzi del Gruppo che sono stati tutti importantissimi per me.
Corrado

 

Susanna M. impiegata – Milano (Capodanno con la Coccoloterapia a Tabiano Terme)
Quando ho saputo che avevo vinto la settimana di Capodanno messa in palio dalla Scuola di respiro non sapevo proprio cosa aspettarmi… Ancora oggi non so come fare a descrivere l’esperienza fatta con la Coccoloterapia. Bisogna viverla! Sono sensazioni ed emozioni che si “provano” non si “descrivono”. Le sensazioni che tornano a galla dal nostro io più profondo mentre ci si abbandona nell’acqua calda della piscina, le emozioni che si rivivono, sono così personali e diverse per ciascuno di noi che non si possono tradurre in parole. L’unica realtà comune è che alla fine di una Coccoloterapia o alla fine di una seduta di “Respiro della Memoria” ci si sente bene. Molto bene. Non solo rilassati, che al giorno d’oggi sarebbe già una gran cosa, ma ciò che è accaduto a me è stato acquisire la consapevolezza di una forza interiore che ognuno di noi ha latente dentro di se, riconoscerla e farla mia, al punto da sentirmi quasi invincibile nei confronti delle cose spiacevoli che possono accadere nella vita di tutti i giorni. Sono passati ormai alcuni giorni dal mio rientro alla routine quotidiana e lo stato di benessere interiore, la serenità che mi sono portata via da Tabiano Terme c’è ancora e mi fa affrontare le giornate in modo veramente diverso da “prima”. Per quello che mi riguarda, vincere questo concorso è stato il regalo più bello che il 2003 poteva farmi, e parteciparvi è stato il miglior modo di cominciare il 2004.

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